Il Comune di Diano Marina, tramite una determina firmata dal Comandante della Polizia Locale Gabriele Degl’Innocenti, ha rinnovato l’affidamento del servizio di Pronto Soccorso per gli animali randagi feriti rinvenuti sul territorio comunale allo studio veterinario della dottoressa Silvia Novaro, con sede in Largo Cambiaso 6.
Il servizio era stato affidato lo scorso anno tramite una convenzione annuale prorogabile per un ulteriore anno
Il servizio era stato affidato lo scorso anno tramite una convenzione annuale prorogabile per un ulteriore anno. Lo studio veterinario della dottoressa Novaro, si legge nel documento, “ha dato garanzia ottimale in ordine alle esigenze veterinarie di primo soccorso agli animali randagi, sostenendo forfettariamente anche tutte le spese di gestione e mantenimento dei casi fuori convenzione“, motivo per il quale si è deciso di optare per la proroga.
L’affidamento, per un importo di 9.955,20 euro (Iva e Cassa veterinari comprese), prevede i seguenti obblighi da parte dello studio veterinario:
- garantire il servizio 24 ore su 24;
- mantenere i numeri di telefono della reperibilità o eventualmente comunicare la variazione degli stessi con congruo anticipo all’Amministrazione e a tutti gli enti di P.S. ovvero i soggetti volti alla cura ed assistenza degli animali;
- ad effettuare nell’emergenza la stabilizzazione dell’animale ferito, ivi compresi tempestivi interventi operatori sull’animale, rapide diagnosi attraverso specifiche attrezzature, cure in terapia intensiva e rianimazione in sala adeguatamente attrezzata;
- a redigere le cartelle cliniche (dati generali, diagnosi, cure e/o interventi eseguiti, terapie, conferimento dopo guarigione al canile se trattasi di cani, ovvero l’eventuale affidamento temporaneo negli altri casi, ecc.) da conservare agli atti e trasmettere al Comando di Polizia Locale per gli opportuni accertamenti e/o verifiche;
- a ricoverare l’animale nelle prime 24 ore successive all’intervento, e qualora le condizioni cliniche lo richiedano, sino a che l’animale sia in condizioni di salute accettabili,
- a trasferire l’animale, una volta guarito, presso il gestore della struttura che riceverà l’animale stesso:
- a comunicare tempestivamente i casi per cui occorra effettuare la soppressione dell’animale;
- a conservare le schede di accettazione e degenza degli animali.






