Il sindaco di Diano Marina, Cristiano Za Garibaldi, rompe il silenzio e interviene con una nota ufficiale sull’astensione del Presidente del Consiglio Comunale Francesco Bregolin e dell’Assessore Barbara Feltrin in occasione della votazione sulla variazione di bilancio avvenuta nel corso dell’ultima seduta consiliare, che prevedeva lo stanziamento di risorse dall’avanzo di amministrazione per opere pubbliche.
Il sindaco di Diano Marina rompe il silenzio sulla spaccatura nel voto avvenuta nell’ultima seduta del Consiglio Comunale
Le ragioni che hanno portato i due membri della maggioranza ad astenersi sono state motivate attraverso un comunicato stampa inviato dallo stesso Bregolin poco dopo l’avvenuta votazione, nel pieno del Consiglio Comunale in corso. Nessuna dichiarazione di voto era stata precedentemente espressa e il fatto è avvenuto con sorpresa dei presenti, primo cittadino compreso.
Bregolin e Feltrin hanno motivato la loro decisione affermando che la proposta non era stata condivisa e che non avevano avuto la possibilità di esprimere un parere prima che il provvedimento fosse comunicato alla stampa. Hanno inoltre espresso perplessità sull’ordine di priorità nell’utilizzo dei fondi e sulla gestione delle risorse pubbliche, sottolineando l’importanza di un confronto interno serio e basato sul merito delle questioni.
A queste dichiarazioni il sindaco Za Garibaldi risponde: “Come dichiarato alla stampa dal Presidente Bregolin e dall’Assessore Feltrin, l’astensione è uno strumento democratico e legittimo. Se utilizzato con onestà intellettuale, aggiungo io. La loro è una presa di posizione di cui prendo atto, concordando sul valore del confronto interno alla maggioranza, per il quale – però – vale sempre il rispetto della democrazia. L’oggetto del contendere è stato l’ordine di priorità nell’utilizzo dei fondi dell’avanzo di amministrazione, al quale si sono dichiarati contrari. Non hanno ritenuto la riqualificazione di corso Roma prioritaria, ma l’opera è stata approvata, sia dalla maggioranza del gruppo consigliare che dalla giunta: in democrazia vince la maggioranza. Quanto alla presunta impossibilità di esprimere un parere (da loro denunciata) – ha concluso il Sindaco – preciso che il provvedimento è stato condiviso alla stampa solo dopo la delibera di giunta, che lo ha approvato con 4 voti favorevoli su 5 (con un assessore assente)”.
Ciononostante già da tempo l’aria appare pesante nella maggioranza della Città degli Aranci. La candidatura nel Consiglio Provinciale del sindaco Za Garibaldi aveva già causato qualche malumore tra i suoi, con conseguente emorragia di voti nella tornata elettorale in Provincia. La maggioranza aveva però continuato a mostrarsi compatta nei mesi successivi, nonostante la voce insistente di una possibile futura candidatura a sindaco di Bregolin. Fino alla defezione avvenuta ieri, forse un segnale. Oppure no.
A cura di Matteo Cantagallo






