A margine della seduta del Consiglio Comunale di oggi il sindaco Cristiano Za Garibaldi si è soffermato ai nostri microfoni per chiarire due questioni importanti tra quelle affrontate nel corso dell’ultima settimana, nonché all’interno della seduta consiliare. Tante le questioni affrontate in una seduta fluviale, con ben 22 punti all’ordine del giorno che hanno in parte chiuso l’anno corrente, in parte preparato quello nuovo.
Il sindaco di Diano Marina spegne le polemiche su una possibile frattura nella Maggioranza. Resta acceso, invece, il dibattito con le opposizioni
“Come tutti gli anni a questo punto ci siamo fatti gli auguri di Natale – esordisce il sindaco Za -, quindi a parte le battute è stato un anno bellissimo, complesso, ovviamente sempre sull’onda dei lavori pubblici, sull’onda del PNRR e anche con problematiche che oggi abbiamo toccato per l’ennesima volta riguardanti Rivieracqua. I problemi sul tavolo sono stati tanti, ma mi sembra che ne abbiamo parlato con serenità e anche con le opposizioni”.
Una questione su tutte, però, ha scaldato gli animi nel corso della seduta odierna: “Abbiamo avuto anche qualche momento di scontro – prosegue Za Garibaldi – dovuto alla mozione se fare le conferenze stampa o meno nella sala consiliare. Ovviamente siamo dell’idea che la sala consiliare non debba essere utilizzata soltanto da conferenze stampa politiche, comunque partigiane, quindi abbiamo negato la possibilità in questo caso all’opposizione di fare conferenze stampa di parte, ma nel momento in cui vorranno collaborare e condividere una conferenza stampa, per carità, perché no, basta che abbiano un tenore, un valore di carattere istituzionale“.
Un dato da rilevare di questa seduta consiliare è stato il fatto che, nonostante la spaccatura che si è venuta a creare all’interno della Maggioranza in occasione delle recenti elezioni provinciali, con più di metà dei membri dell’Amministrazione che non ha votato per il proprio sindaco (comunque eletto in Consiglio) la stessa si è sempre mostrata compatta a parole e nei fatti durante tutto il corso della seduta del Consiglio.
“Quale miglior risposta che questa? – rileva soddisfatto il sindaco di Diano Marina – Il fatto che alcuni dei miei colleghi, dei miei assessori o consiglieri non mi abbiano votato era un qualche cosa già nelle norme, avevamo già condiviso questa ipotesi. Alcuni sono legati ai partiti e quindi io li ho lasciati liberi, come era opportuno, che votassero per i loro riferimenti. Qualcuno era malato e poi c’è stato anche qualcuno che non è stato del tutto d’accordo con la mia scelta e lo ha espresso democraticamente, liberalmente e basta, ne abbiamo preso atto, ma per quello che riguarda l’azione politica, la programmazione del nostro programma elettorale, lo svolgimento del nostro programma elettorale, continuiamo a rimanere fedeli a quello che era l’impegno nei confronti della città e dei cittadini“.






