In seguito all’approvazione delle pratiche presentate dalla Maggioranza nel corso della seduta odierna del Consiglio Comunale di Diano Marina, il dibattito si è concentrato su una mozione presentata congiuntamente dai gruppi di opposizione Diano Marina (Marcello Bellacicco ed Elisabetta Borghi) e Diano Domani (Francesco Parrella e Micaela Cavalleri).
Dibattito acceso sulla mozione presentata dai gruppi di opposizione uniti
I consiglieri di opposizione, nello specifico, hanno richiesto una modifica al regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale in seguito al rifiuto occorso nelle ultime settimane da parte del Presidente del Consiglio Francesco Bregolin di concedere loro la sala consiliare per una conferenza stampa.
La mozione, per la quale ha relazionato il consigliere Parrella, richiede modificare il regolamento inserendo un apposito articolo che disciplini il funzionamento della Sala Consiliare, prevedendo la possibilità di utilizzo dai gruppi di minoranza per varie attività, comprese le conferenze stampa.
“Non ci sono dubbi che sia legittimo da parte nostra l’utilizzo di questa sala” ha dichiarato Francesco Parrella.
La risposta della maggioranza è arrivata tramite il consigliere Gianluca Gramondo che ha dichiarato: “Riguardo la mozione da voi presentata, non si tratta di una chiusura nei vostri confronti, ma qui il punto centrale non è l’utilizzo di spazi comunali, ma il significato che assume questa sala che è per le funzioni istituzionali dell’ente, qui ogni comunicazione assume carattere istituzionale agli occhi dei cittadini. Possono essere fornite solo dall’amministrazione, la minoranza può esprimere osservazioni, ma sono visioni di parte, non devono confondersi con le comunicazioni ufficiali dell’ente. La maggioranza non ritiene condivisibile la mozione“.
Prende la parola il consigliere Bellacicco: “Credo si debba chiarire che cosa intende per ente? Il Comune? La minoranza non fa parte dell’ente? L’opposizione non fa parte delle istituzioni dell’ente? La minoranza ha il dovere del controllo. Le conferenze stampa rientrano nelle funzioni istituzionali. Una minoranza non può fare il punto della situazione su un problema che riguarda la comunità? Ci sono contraddizioni in termini, meglio chiarire cosa si intende per ente“.
Risponde il Sindaco: “Consigliere Bellacicco deve sapere che ci siamo meravigliati anche noi della vostra proposta, non credo di aver mai visto in provincia di Imperia conferenze stampa indette nei luoghi dove opera l’amministrazione“. Scoppia la bagarre tra il consigliere Bellacicco e il sindaco Za, il presidente del consiglio Bregolin richiama all’ordine.
“Questa sala viene data a tutti meno a chi è stato eletto per essere qua” ha aggiunto il consigliere Parrella. “Annunciamo tutte le azioni a tutela dei nostri diritti“.
“Non sono partigiani i consiglieri di minoranza, sono preposti al controllo dell’amministrazione e nell’ambito di questa funzione ci sta anche che si faccia il punto della situazione su un ambito di grande importanza per i cittadini di Diano Marina” ha proseguito il consigliere Marcello Bellacicco.
Interviene in ultimo il presidente Bregolin: “Io penso che voi siete molto abili a mandare le comunicazioni alla cittadinanza con i social i comunicati le interviste, non penso che vi sia tappata la bocca. Con lo spazio che è stato concesso, che è una cosa bella da parte dell’amministrazione, si è già fatto un passo incredibile nei confronti della minoranza, è una questione istituzionale della cosa. Voi è giusto che facciate quello che ritenete di fare. Sono disponibilissimo ad andare davanti al prefetto qualora fosse necessario. In passato io ero capogruppo di Alleanza Nazionale e le conferenze stampa di partito le ho fatte fuori“.
La mozione ha ricevuto 4 voti favorevoli e 7 contrari ed è stata respinta.






