Il Consiglio Comunale di Diano Marina si è riunito nella giornata di oggi per la settima e ultima seduta dell’anno. 22 i punti all’ordine del giorno, di cui 15 proposti dalla Maggioranza e 7 (una mozione e 6 interrogazioni) dai gruppi di opposizioni. Assenti giustificate le consigliere Valentina Zeccola e Veronica Brunazzi.
I punti presentati dalla Maggioranza
La seduta si è aperta con una nota polemica del consigliere di opposizione Francesco Parrella (Diano Domani) che ha contestato il numero di sedute consigliari tenutesi nel corso dell’anno, secondo lui troppo poche. “Oggi una seduta da 22 punti che potevano essere gestiti in altre sedute“, ha commentato.
Dopo l’approvazione dei verbali della seduta precedente si è proceduto con la discussione relativa alla modifica al regolamento per l’applicazione del canone unico patrimoniale di concessione autorizzazione o esposizione pubblicitaria. Una modifica che nasce dall’esigenza di aggiornare il regolamento alle novità normative emerse nei quattro anni dall’ultima approvazione, spiega l’assessore Luca Spandre. Il punto è stato approvato a maggioranza. Astenuti i membri dell’opposizione.
Il punto successivo ha riguardato l’approvazione dello schema di convenzione per l’affidamento alla Gestioni Municipali spa del servizio di supporto dell’attività di accertamento e riscossione del canone unico patrimoniale e canone mercatale. Il servizio è già attualmente in affidamento alla GM dal 2018, ma in scadenza nel prossimo anno, motivo per il quale si è reso necessario provvedere a un nuovo affidamento. L’investimento per il Comune sarà di 100mila euro per una durata dell’affidamento di 5 anni, come richiesto dalla stessa GM, ha spiegato l’assessore Spandre. Contrario alla durata dell’affidamento il consigliere Parrella, che ha contestato l’eccessiva lunghezza (a suo dire) tenendo conto del fatto che il prossimo anno il Comune andrà al voto. Contrario anche l’altro capogruppo di opposizione Marcello Bellacicco (Diano Marina), che ha definito la durata dell’affidamento “Non consona all’equilibrio generale di un’amministrazione pubblica” sempre in virtù dell’imminente tornata elettorale. “Si tratta di una società al 100% partecipata dal Comune – ha ricordato l’assessore Spandre – motivo per il quale la durata e l’investimento sono congrui“. “L’affidamento in house non dovrebbe sconvolgere nessuno – ha aggiunto il sindaco Cristiano Za Garibaldi –, è la soluzione più razionale. La GM è al 100% comunale, non ci sono infiltrazioni di altre società, è naturale affidarla alla nostra società“. Il punto è stato approvato a maggioranza.
Il successivo punto ha riguardato l’approvazione di una variazione della nota di aggiornamento al Documento Unico di Programmazione (DUP) per gli anni 2025-2026-2027. Si tratta nello specifico dell’anticipo al 2025 di due opere previste per il 2026, ovvero il rifacimento degli asfalti nelle frazioni e il restauro del cimitero. “Nel bilancio 2025 ci sono fondi sufficienti per avviare l’opera” ha spiegato l’assessore Spandre, che ha aggiunto come l’anticipo dei lavori sia finalizzato all’ottenimento di finanziamenti ministeriali. Il punto è stato approvato a maggioranza. Astenuti i consiglieri del gruppo Diano Marina, contrari i consiglieri del gruppo Diano Domani.
Il consiglio è proseguito con l’approvazione della settima variazione di bilancio. Tra i nuovi capitoli di spesa che sono stati inseriti a bilancio ci sono incarichi professionali nel settore lavori pubblici, attrezzature per il miglioramento del traffico (una nuova auto per la Polizia Locale, l’installazione della ztl e l’inizio dell’illuminazione dei passaggi pedonali sull’Aurelia), la realizzazione di alcune opere di completamento della ciclabile e alcuni interventi di urbanizzazione. Inseriti anche capitoli legati alla promozione turistica. Il punto è stato approvato a maggioranza. Astenuti i consiglieri del gruppo Diano Marina, contrari i consiglieri del gruppo Diano Domani.
Il successivo punto ha riguardato la cessione al Comune di Savona delle azioni detenute dall’Ente nella società A.T.A. spa (detenute dal 2017), società che si occupava della gestione della raccolta dei rifiuti. Attualmente la società non opera più se non per operazioni di bonifica della discarica di Cima Montà, che dovrà in futuro essere gestita dal Comune di Savona. La proposta arriva dallo stesso Comune di Savona, che sta acquistando le quote da tutti i comuni che ne avevano, proposta accolta favorevolmente dall’Amministrazione. Le quote sono cedute a valore nominale di 659,43 euro. Il punto è stato approvato a maggioranza, astenuti i consiglieri del gruppo Diano Marina. Assenti quelli del gruppo Diano Domani.
I due punti successivi hanno riguardato l’approvazione della ricognizione periodica delle partecipazioni pubbliche e l’approvazione della ricognizione annuale dei servizi pubblici di rilevanza economica che sono esternalizzati. I punti sono stati approvati a maggioranza. Astenuti i consiglieri di opposizione.
Il punto numero 9 ha visto l’approvazione del regolamento per la disciplina del controllo analogo sulle società in house providing. “Si tratta di un regolamento che disciplina l’attività di indirizzo, vigilanza e controllo dell’ente nei confronti delle società partecipate” ha spiegato l’assessore Barbara Feltrin. Il punto è stato approvato a maggioranza. Astenuta l’opposizione.
Per il punto numero 10 è stata sottoposta l’approvazione della nota di aggiornamento al DUP per il periodo 2026-2028, necessaria per chiedere l’approvazione del bilancio di previsione al consiglio comunale. Il punto è stato approvato a maggioranza. Astenuti i consiglieri di opposizione del gruppo Diano Marina, contrari i consiglieri di Diano Domani.
Si è quindi proseguito con un punto molto importante, l’approvazione del bilancio di previsione 2026-2028. “Siamo sempre riusciti ad approvarlo entro il 13/12 nonostante la possibilità di proroga e di questo siamo orgogliosi” ha sottolineato l’assessore Spandre. Il punto è stato approvato a maggioranza. Astenuti i consiglieri di opposizione del gruppo Diano Marina, contrari i consiglieri di Diano Domani.
Il punto successivo ha avuto al centro l’approvazione della convenzione istitutiva dell’ATS (Ambito Territoriale Sociale) 3 Liguria per la gestione associata del sistema integrato dei servizi sociali comunali e dell’atto di delega della funzione di ente capofila al Comune di Imperia. Si tratta di misure necessarie in seguito all’approvazione della riforma sanitaria ligure approvata nelle ultime settimane. “Senza l’approvazione i comuni rischiano di non vedere la prosecuzione dei servizi” ha precisato l’assessore Sabrina Messico. La pratica è stata approvata a maggioranza, astenuta l’opposizione.
Un altro punto importante ha riguardato l’adozione delle “Disposizioni per la rigenerazione urbana e il recupero del territorio agricolo” e l’individuazione di ambiti urbani per la rigenerazione urbana. A relazionare è stato il sindaco Za Garibaldi che ha spiegato che l’approvazione serve a “sfruttare una legge che riguarda la rigenerazione urbana per pianificare una serie di opere per dare nuova destinazione d’uso a opere che sono vicine al passaggio della Ciclovia Tirrenica“. L’approvazione dovrebbe poter portare principalmente alla realizzazione di nuovi parcheggi all’interno del territorio comunale. Il punto è stato approvato a maggioranza, astenuti i consiglieri di Diano Domani, contrari quelli del gruppo Diano Marina.
Il punto successivo ha visto l’approvazione dello schema di convenzione per il rinnovo della convenzione per la stazione unica appaltante provinciale. “Per opere oltre i 500mila euro il comune si è avvalso di SUA provinciale, nel frattempo è entrato in vigore nuovo codice appalti pubblici nel 2023. Oggi la provincia ha inviato il nuovo schema di convenzione per poterla rinnovare e ci proponiamo di aderire come fatto negli anni scorsi” ha spiegato il sindaco Za Garibaldi. Il punto è stato approvato a maggioranza con la sola astensione del gruppo Diano Marina.
L’ultimo punto proposto dall’Amministrazione ha visto l’approvazione da parte della maggioranza del regolamento albo fornitori della piattaforma applicativa “Traspare”, votata a maggioranza esclusa l’astensione del gruppo Diano Domani.
Bagarre sulla mozione presentata dalle opposizioni
Chiusa l’approvazione degli ordini del giorno della maggioranza è giunto il momento di discutere la mozione presentata dai gruppi di opposizione congiunti che hanno chiesto di modificare il regolamento per consentire ai gruppi di minoranza l’uso della sala consiliare anche per le conferenze stampa. La discussione è stata particolarmente accesa, con botta e risposta tra opposizione, maggioranza e sindaco, fino al richiamo all’ordine del presidente del Consiglio, che ha presentato anche il suo punto di vista sulla questione. La maggioranza ha respinto la proposta, ribadendo la funzione esclusivamente istituzionale della sala consiliare. La mozione è stata infine bocciata con 7 voti contrari e 4 favorevoli.
Ciclabile e Rivieracqua al centro delle interrogazioni della minoranza
La Giunta ha fornito risposta a diverse interrogazioni presentate dai consiglieri di minoranza. Di seguito i principali punti di discussione.
Sulla progettualità della Ciclovia Tirrenica, il Sindaco risponde a Diano Domani spiegando che il versante dianese dell’Incompiuta è franoso, costringendo il Comune e la Regione a impegnare risorse nella messa in sicurezza. Rispetto alla parte imperise, il lato dianese presenterà sicuramente delle diversità, dovute al differente rischio idrogeologico. A inizio anno si potrà conoscere qualche dettaglio in più sull’inizio dei lavori in via San’Elmo e in via Torino. “Giugno 2026 è il termine ultimo per il completamento dei lavori” ha precisato Cristiano Za Garibaldi “ma abbiamo chiesto di riuscire a inaugurare entro aprile 2026”.
Il gruppo Diano Domani ha sollevato questioni relative all’illuminazione natalizia e all’evento di Capodanno in piazza. La spesa complessiva sostenuta per le luminarie natalizie ammonta a € 42.700,00 IVA compresa, in linea con l’impegno economico del 2024. Si è scelto di non inserire la via Aurelia tra le aree interessate dalle installazioni natalizie per non sottrarre risorse e allestimenti a zone maggiormente commerciali e più frequentate della città, comprese le frazioni. L’Amministrazione ha preso in considerazione l’ipotesi di realizzare video proiezioni sugli edifici del centro storico ma i costi iniziali per la progettazione e l’installazione sono risultati particolarmente onerosi, perciò l’Amministrazione ha scelto un approccio graduale e responsabile, avviando una fase di valutazione che consenta di costruire un progetto strutturato e sostenibile. “La spesa complessiva sostenuta per l’organizzazione dello spettacolo di Capodanno 2025 ammonta a € 33.836,20 IVA compresa – ha specificato il Consigliere Gianluca Gramondo – e rappresenta un importante investimento per tutta la comunità, che ripaga in termini di visibilità e di indotto per le attività commerciali e ricettive”.
Due delle interrogazioni presentate hanno riguardato il punto sul cronoprogramma di Rivieracqua e la posizione del Comune in merito alla presunta violazione dei principi stabiliti dal commissario ATO da parte del Comune di Imperia (gruppo Diano Marina). Al 21esimo punto risposto il Sindaco di Diano Marina, aggiornando il consiglio sul monitoraggio settimanale svolto sull’operato dell’ATO provinciale, che è l’unico ente che può interloquire con Rivieracqua. “La settimana scorsa abbiamo ricevuto da Rivieracqua la conferma dell’approvazione del progetto esecutivo che riguarda Sant’Anna, dove è prevista anche l’ottimizzazione dell’impianto elettrico. In prossimità del torrente Varcavello sono ancora in corso le indagini sulle commistioni tra acque bianche e nere ed è già stata risolta una situazione in via Aurelia dove un’importante perdita faceva sì che del liquame sversasse nel canale che doveva portare solo acque bianche. È stata avviata la procedura di gara per l’acquisto di un generatore elettrico per evitare il blocco delle pompe e non abbiamo notizie della terza pompa ma approfitterò della prossima riunione convocata in Provincia per chiedere aggiornamenti”. Sulle tubazioni di troppo pieno è confermata la complessità della progettazione, unita alla necessità di un prossimo piano operativo nell’assemblea dei Sindaci per poter finanziare le opere.
Al 22° punto ha risposto invece l’assessore Barbara Feltrin, precisando che si tratta di una tematica molto complessa che non può essere liquidata nella risposta di un’interrogazione ma deve essere affrontata in una maniera approfondita. “C’è bisogno di una consulenza ad alta specializzazione, sia dal punto di vista tecnico che contabile – ha infatti dichiarato l’Assessore. -. Il Comune di Diano Marina svilupperà un confronto con la Provincia e i Comuni aprendo un tavolo di discussione sulla questione”.






