I sindacati della sanità imperiese hanno rotto il silenzio con un documento durissimo indirizzato alla direzione dell’ASL 1: o risposte concrete e immediate, o scatta la mobilitazione.
Al centro della denuncia, firmata da FP CGIL, CISL FP, UIL FP, FIALS, Nursing UP e Nursind, c’è una sanità provinciale che, denunciano, “ha superato il livello di guardia“, con personale stremato, reparti sotto organico e concorsi bloccati da mesi senza che l’azienda abbia ancora convocato le parti sindacali.
Crisi sanitaria in provincia di Imperia: i sindacati denunciano il collasso
“Le scriventi Organizzazioni Sindacali provinciali uniscono la propria voce in una denuncia ferma e non più negoziabile: la sofferenza in cui versano tutti i servizi sanitari della nostra provincia ha superato il livello di guardia. Il personale è stremato, i servizi sono al collasso e le risposte da parte della direzione ATSL tardano in maniera preoccupante. Nonostante le innumerevoli e ripetute sollecitazioni riguardanti problematiche nei vari servizi, le Organizzazioni Sindacali ad oggi non sono state ancora convocate. Un silenzio assordante e inaccettabile da parte dell’Azienda, che non può più essere accettato.
I sindacati accendono i riflettori sulle criticità più urgenti che stanno mettendo a rischio la tenuta del sistema. Una delle problematiche più importanti è il paradosso del concorso infermieri. È semplicemente assurdo che, a distanza di un mese dallo svolgimento delle ultime prove del concorso per infermieri, ad oggi non sia ancora stata pubblicata e resa disponibile una graduatoria da cui poter scorrere. Una lungaggine burocratica ingiustificabile che blocca letteralmente i flussi di nuova linfa nei reparti.
Questo blocco delle assunzioni ricade drammaticamente sull’organizzazione del lavoro e sulla sicurezza stessa dei lavoratori. Un esempio lampante è il Pronto Soccorso di Imperia: con l’imminente apertura dei nuovi locali, la pianta organica necessita imprescindibilmente di almeno 7 infermieri per turno come requisito minimo di sicurezza. Attualmente si lavora sotto organico, esponendo operatori e utenti a rischi non accettabili, perché finché non ci sarà una graduatoria ufficiale l’Azienda ha le mani legate per le assunzioni.
Di conseguenza, anche l’adeguamento previsto per il Pronto Soccorso di Sanremo, promesso in sede di riunione con il Prefetto, diventa un vero miraggio.
Stessa identica, drammatica situazione paralizza i servizi di diagnostica e riabilitazione. Le graduatorie per Tecnici di Laboratorio, Tecnici di Radiologia e Ortotisti sono al palo, impedendo la copertura dei turni e gravando sulle spalle del personale rimasto in servizio.
Sul fronte invece dei concorsi ancora da bandire, si è in attesa del concorso OSS ASL1-ASL2, alla luce di una carenza OSS sulla provincia molto importante.
Stessa cosa dicasi per l’attivazione della MSA1, servizio di emergenza mirato a garantire la presenza infermieristica con un mezzo di soccorso nel territorio che sarebbe dovuto partire dopo la chiusura del 118, ancora ad oggi non attivo. Parole a cui non seguono i fatti.
La misura è colma. La sicurezza delle cure e l’incolumità psicofisica dei lavoratori della ASL 1 non possono essere merce di scambio o vittime dell’efficienza burocratica. I professionisti della salute stanno operando in condizioni deontologicamente ed operativamente insostenibili.
Se non perverranno risposte concrete, immediate e una convocazione urgente in tempi brevissimi per sbloccare le graduatorie e adeguare gli organici, le scriventi Organizzazioni Sindacali attiveranno senza esitazione tutte le misure sindacali e di mobilitazione necessarie a garantire la tutela legale, lavorativa e della salute di tutti i dipendenti della ASL 1 Imperiese.
I pazienti meritano cure sicure, i lavoratori meritano rispetto e dignità.
Le Segreterie Territoriali
FIRMATO
FP CGIL – A. Petrini, E. Zavoli
CISL FP – N. Zanchi, A. Lanteri
UIL FP – C. Guanci
FIALS – R. Verde
Nursing UP – V. Lanteri, M. Fiore
Nursind – N. Covella






