Verso la fine del Consiglio comunale di ieri sera, è stata discussa e respinta una mozione del consigliere di AVS, Lucio Sardi (intervenuto in aula indossando una maglietta con il disegno di un cronometro, un evidente riferimento alla classifica stilata dal sindaco Scajola sui consiglieri comunali più “chiacchieroni”), che prevedeva il conferimento della cittadinanza onoraria a Luigi Einaudi e Umberto Terracini. Inoltre, con la mozione, si chiedeva l’intitolazione di una via/piazza/area cittadina ai Padri Costituenti.
Durante la discussione in aula, la consigliera del PD Daniela Bozzano ha espresso apprezzamento per la proposta del consigliere Sardi: “È giusto e doveroso, ben vengano iniziative di questo tipo”.
Sulla stessa linea anche la consigliera di minoranza Laura Amoretti (Società Aperta – Imperia di Tutti), che ha annunciato il proprio sostegno alla mozione proponendo un’integrazione per rafforzarne il principio delle pari opportunità. Amoretti ha infatti chiesto di inserire nell’elenco anche due figure femminili di rilievo:Angela Gotelli, ex deputata della Repubblica Italiana, e Lina Merlin, docente ed ex senatrice della Repubblica Italiana.
Sardi ha accolto favorevolmente la proposta di modifica: “Sono d’accordissimo“
A rispondere alla mozione dell’esponente di Alleanza Verdi e Sinistra, il vicesindaco Giuseppe Fossati:”Non è che possiamo in ogni consiglio comunale pensare a qualche padre costituente per dargli la cittadinanza. Si sta scivolando sul ridicolo. La cittadinanza onoraria è una cosa molto seria, in questo senso è stato corretto darla a Pertini e De Gasperi. La posizione dell’amministrazione è quella di votare contro alla sua mozione. Non la finiamo più se andiamo avanti di questo passo, stiamo esagerando”.
Piene di amarezza le parole del consigliere Lucio Sardi al nostro giornale: “Un atteggiamento della maggioranza poco rispettoso. La prima mozione era sulle madri e padri costituenti, una richiesta di intitolare ad altre due figure che sono state centrali nei lavori della Costituente la cittadinanza onoraria, come aveva chiesto anche la maggioranza con De Gasperi, insieme a Pertini.
Il presidente del Consiglio comunale, invece, questa sera ha cercato, come al solito, pretesti per non votare una mozione che sostanzialmente chiedeva a tutti di schierarsi in favore della Costituzione e quindi riconoscerne il valore e rifiutare alcune delle idee che stanno riemergendo. Sarebbe stato un bel segnale che tutti la votassero.
Il vicesindaco ha detto che si scadeva nel ridicolo per questa mozione. Evidentemente sono d’accordo con lui, ma al contrario, perché loro si sono dimostrati, diciamo, poco seri, irrispettosi e soprattutto non tanto nei confronti del sottoscritto, di chi ha presentato la mozione, ma verso queste figure e quello che significano la difesa dei valori costituzionali“.
Al termine della discussione, la mozione è stata respinta







