Nella mattinata del 28 maggio 2026, presso il porto di Oneglia, la Guardia Costiera di Imperia ha organizzato e coordinato una vasta esercitazione che ha visto coinvolte le locali Forze dell’Ordine e gli Organi di soccorso.
L’attività, iniziata formalmente nella giornata odierna ma con alcune procedure già in essere da oltre 48 ore, ha inscenato una security breach all’interno dell’impianto portuale di Banchina Aicardi, simulando il posizionamento di un ordigno a bordo di un’unità battente bandiera straniera ormeggiata nel sorgitore onegliese. Tale simulazione ha costituito un fondamentale momento di test e verifica delle capacità di intervento e sinergiche degli enti istituzionali interessati, tra cui Prefettura, Arma dei Carabinieri, Questura, Guardia di Finanza, Polizia Locale, Vigili del Fuoco, Agenzia delle Dogane, Soccorso Sanitario e l’agente di sicurezza dell’impianto portuale, gestito dalla società Marina di Imperia.
Al fine di testare le capacità operative delle forze in campo, lo scenario si è rapidamente evoluto con la simulazione dell’esplosione a bordo della nave, con il conseguente sviluppo di un incendio, che ha richiesto il tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco del Comando di Imperia, unitamente ai mezzi nautici abilitati ad attività antincendio presenti in porto.
L’attività addestrativa ha visto un notevole dispiegamento di forze, con 2 motovedette della Guardia Costiera e della Guardia di Finanza impegnate in mare, che hanno operato congiuntamente a numerosi mezzi terrestri e a oltre 25 componenti delle Forze dell’Ordine e degli Organi di soccorso. La sinergica collaborazione istituzionale ha consentito l’efficace ed efficiente svolgimento di tutte le attività, confermando la prontezza operativa degli Enti e delle Amministrazioni imperiesi al fine di garantire la sicurezza del porto, degli operatori portuali e della cittadinanza.
La Capitaneria di Porto di Imperia coglie l’occasione per ringraziare tutti gli enti e gli operatori che hanno partecipato attivamente, dimostrando ancora una volta l’elevato livello di preparazione e la piena collaborazione tra le varie componenti civili e militari del territorio.










