Il 25 aprile scorso, la Polizia di Stato del Commissariato di P.S. di Ventimiglia ha dato esecuzione a un’ordinanza di misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa, con applicazione del braccialetto elettronico, disposta dal GIP su richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Imperia nei confronti di un cittadino straniero, indagato per i reati di atti persecutori e lesioni personali aggravate.
La vicenda, caratterizzata da una morbosa gelosia degenerata nel tempo anche in episodi di violenza fisica, è stata oggetto di un’approfondita attività investigativa da parte della squadra di polizia giudiziaria del Commissariato di Ventimiglia, coordinata dal Dirigente Vice Questore Paolo Arena.
Il 5 maggio scorso, mentre la donna si trovava in un locale pubblico in compagnia di un amico, l’uomo ha fatto improvvisamente irruzione, minacciando gravemente entrambi. Accecato dalla sua ossessiva possessività, ha poi aggredito l’amico della vittima, colpendolo con pugni al volto e mostrando un coltello a serramanico.
Immediato l’intervento degli agenti della Volante, che sono riusciti a mettere in fuga l’aggressore, garantendo la sicurezza della donna. Contestualmente, i poliziotti hanno raccolto tutti gli elementi utili alle indagini, informando tempestivamente la Procura della Repubblica di Imperia tramite apposita informativa di reato.
Il nuovo episodio, avvenuto a pochi giorni dall’applicazione della misura cautelare, ha evidenziato la totale indifferenza dell’indagato nei confronti dei provvedimenti adottati dall’Autorità giudiziaria.
Per questo motivo, nella giornata di ieri, il GIP del Tribunale di Imperia, su richiesta della Procura, ha disposto un aggravamento della misura cautelare, aggiungendo al divieto di avvicinamento con braccialetto elettronico anche il divieto di dimora nelle province di Imperia e Savona. Un provvedimento finalizzato a garantire alla vittima una più ampia sfera di libertà e sicurezza, con l’avvertimento che, in caso di ulteriori violazioni, potrà essere applicata la misura più severa della custodia cautelare in carcere.
All’uomo è stato inoltre notificato l’Ammonimento del Questore della provincia di Imperia, Valerio Lo Iacono, uno strumento di prevenzione volto a scoraggiare eventuali ulteriori condotte violente o persecutorie.
Ancora una volta, la Polizia di Stato rinnova l’invito a tutte le vittime di violenza domestica a contattare senza esitazione il numero di emergenza 112 NUE, così da attivare tempestivamente, in stretta collaborazione con l’Autorità giudiziaria, il protocollo di tutela penale e amministrativa, che rappresenta l’unica risposta concreta ed efficace per la protezione delle vittime.






