Diano Marina celebra la cultura e la storia con l’adesione del Museo Civico del Lucus Bormani alla “Notte Europea dei Musei”, in programma per domani, sabato 23 maggio 2026. L’iniziativa, patrocinata da UNESCO, Consiglio d’Europa e ICOM, coinvolge contemporaneamente musei e aree archeologiche di tutta Europa dal 2005, con l’obiettivo di promuovere l’identità culturale europea.
Dalle ore 21 alle 23, il MARM (Museo Archeologico Romano di Diano Marina) aprirà eccezionalmente le sue porte per una visita “in notturna”. I visitatori avranno l’opportunità unica di percorrere le dodici sale espositive e riscoprire la lunga e affascinante storia del Golfo Dianese. Un viaggio che spazia dalle prime tracce della presenza umana, risalenti a oltre 100.000 anni fa, fino alle testimonianze degli antichi Liguri Ingauni, dall’insediamento romano del Lucus Bormani, con la mansio di San Bartolomeo al Mare, fino ai protagonisti locali del Risorgimento, Nicolò Ardoino e Andrea Rossi, il “Pilota dei Mille”.
Il Sindaco di Diano Marina, Cristiano Za Garibaldi, ha dichiarato: “La Notte Europea dei Musei è un’occasione straordinaria per valorizzare il nostro patrimonio storico e culturale. Il Museo Civico del Lucus Bormani rappresenta un tesoro inestimabile per la nostra comunità e per tutti coloro che desiderano scoprire le radici profonde del nostro territorio. Invito tutti a partecipare a questa serata magica, che permetterà di vivere la storia in una luce nuova e suggestiva. È un momento di orgoglio per Diano Marina, che si conferma punto di riferimento culturale nel panorama ligure e nazionale.”
Anche l’Assessore alla Cultura, Sabrina Messico, ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa: “Siamo fieri di aderire a questa importante manifestazione europea grazie all’impegno del nostro Museo Civico, che offre un’opportunità unica per avvicinare il pubblico, in particolare i giovani, alla ricchezza del nostro museo. L’apertura serale, a un prezzo simbolico di un euro, rende la cultura accessibile a tutti, favorendo la partecipazione e la scoperta. Sarà un’esperienza indimenticabile, un’immersione nel passato che ci aiuterà a comprendere meglio il presente e a costruire il futuro della nostra identità”.






