Una giornata dedicata alla memoria della strage di Capaci, ma anche all’impegno concreto contro le mafie. In occasione dell’anniversario dell’attentato in cui persero la vita Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e gli agenti della scorta, abbiamo chiesto un commento a Maura Orengo, referente del coordinamento provinciale di Libera e a Lucio Sardi di AVS.
“Stiamo girando scuole e comuni per portare in ogni istituto l’albero di Falcone. Sono talee realizzate dall’albero vero di Falcone e i ragazzi devono seguirlo e farlo crescere come simbolo di memoria. Oggi ci siamo ritrovati con vari referenti, per commemorare questa data lavorando, sistemando delle aree che poi ospiteranno i campi estivi di Libera perché la memoria senza impegno non basta”, spiega Maura Orengo di Libera. Tanti anche i momenti di confronto con gli studenti sul tema delle mafie e della legalità. “In ogni scuola parliamo di mafia e di magistrati. È una data che non deve essere dimenticata”, sottolinea.
“Quella di Capaci – aggiunge Lucio Sardi di Alleanza Verdi e Sinistra – resta una delle stragi più eclatanti della storia italiana, con ancora molti lati oscuri sui soggetti coinvolti e su dinamiche mai completamente chiarite. Il ricordo deve diventare parte della narrazione del nostro Paese, soprattutto per le giovani generazioni”.






