Il Comune di Imperia ha affidato il servizio di comunicazione e marketing territoriale alla Esvibi S.n.c., società con sede a Sanremo, per un importo complessivo di 83.936 euro per il biennio maggio 2026 – maggio 2028.
Ma c’è un dettaglio che non passa inosservato: la Esvibi S.n.c. è la società di Santo Scarfone, che fino alla fine del 2025 era stato per oltre sette anni il portavoce del sindaco Claudio Scajola.
L’occasione che ha aperto la porta all’affidamento sono state le dimissioni del nuovo portavoce e responsabile della comunicazione comunale, il dottor Maurizio Bernardini, assunto appena a febbraio 2026 con un costo annuo lordo di circa 95mila euro e dimessosi il 1° maggio, dopo soli tre mesi per problemi familiari.
A quel punto, l’amministrazione ha ritenuto di non avere internamente “personale avente competenza specifica in materia di comunicazione e marketing territoriale” e ha affidato il servizio all’esterno.
Il contratto prevede una spesa di 41.968 euro l’anno: si tratta pur sempre di denaro pubblico assegnato direttamente a una società riconducibile all’ex portavoce di fiducia del sindaco.
L’atto risulta formalmente legittimo, ma suscita perplessità sul piano dell’opportunità.






