13 Giugno 2026 13:20

Imperia: comitato sorveglianza ALCOTRA, la diga di Aquila d’Arroscia riparte grazie ai fondi europei. “Riconosciuto ruolo effettivo che svolge la nostra provincia”/Foto e Video

In breve: L'intervento prevede anche la produzione di energia idroelettrica, grazie ad una turbina, e la realizzazione di percorsi turistici.

Si è tenuto questa mattina a Palazzo Civico, il Comitato di sorveglianza del programma europeo Interreg France-Italia ALCOTRA, che ha riunito rappresentanti italiani e francesi per fare il punto sullo stato di avanzamento dei progetti transfrontalieri finanziati dai fondi europei.

All’incontro erano presenti il presidente della Provincia di Imperia Claudio Scajola, l’assessore regionale ligure allo sviluppo economico Alessio Piana e Nicolas Daragon, vicepresidente della Regione Auvergne-Rhône-Alpes, in rappresentanza dell’Autorità di gestione del programma.

Tra i progetti illustrati, uno riguarda direttamente il nostro territorio: ad Aquila d’Arroscia, lungo il Rio Ferraia, la Provincia di Imperia sta per portare a termine il recupero di una diga e del relativo invaso, rimasti abbandonati per anni

La struttura, con una capacità massima di 40mila metri cubi, tornerà operativa grazie a un finanziamento europeo di circa un milione di euro nell’ambito del progetto transfrontaliero “Siccità e Territorio”, inserito nel programma ALCOTRA 2021-2027.

L’intervento prevede anche la produzione di energia idroelettrica, grazie ad una turbina, e la realizzazione di percorsi turistici. Una volta completato, l’invaso servirà a scopo irriguo circa 400 aziende agricole del territorio.

Spiega Claudio Scajola: “Se guardate la carta geografica di Alcotra e vedete i confini territoriali, Imperia è un trentesimo. Oggi non è più così. Abbiamo riportato un ruolo fondamentale alla provincia di Imperia nell’ambito della cooperazione europea. Per quale motivo? Perché se il dato viene fatto unicamente sulla popolazione o viene fatto unicamente sui chilometri quadrati del territorio, non c’è la corrispondenza allo spirito del progetto, che è la comunità vasta per avvicinare francesi e italiani. Tre quarti del traffico di persone e del traffico merci passa nella linea Imperia-Nizza. Quindi, in questi anni, abbiamo lavorato per evidenziare questo concetto. E questo ha portato al risultato di qualcosa di oggettivo: che ci dovessero essere più investimenti, riconoscendo questo ruolo effettivo che svolge la provincia di Imperia. Con un’ottima collaborazione con la Regione Liguria e con l’assessore Piana abbiamo portato avanti questa filosofia.

Abbiamo intensificato i rapporti con la Francia, come avete potuto vedere. Sono diversi gli incontri che facciamo con i nostri cugini d’Oltralpe e siamo riusciti, in questa maniera, ad affermare la credibilità delle nostre posizioni. Quindi oggi vi è un’ulteriore condivisione che, nella prossima programmazione settennale dei fondi europei, Imperia, la Liguria, perché Imperia è l’unico territorio europeo in cui si può intervenire in quanto provincia di confine, avrà il ruolo che merita, a vantaggio delle nostre comunità“.

Aggiunge l’assessore regionale Alessio Piana: “È stato un piacere svolgere qui questo comitato di sorveglianza, un comitato importante perché è quello che sostanzialmente viene effettuato a cavallo tra la fine della presente programmazione e che getta le basi già per la programmazione 2028-2034. Per quest’ultimo aspetto, la definizione dell’autorità di gestione e del segretariato congiunto è qualcosa che ci consente di iniziare da subito l’interlocuzione con la Comunità europea, proprio per definire i contenuti degli assi della programmazione Alcotra del prossimo settennato e, al contempo, per quanto riguarda invece le azioni ancora in corso, sostanzialmente abbiamo potuto decidere di allocare ulteriori risorse per un bando che aveva appena concluso la sua edizione a maggio, che aveva visto un’ottima partecipazione in termini di qualità progettuali e di numero dei progetti presentati.

Con questa dotazione e questo aumento di circa un terzo dei 26 milioni iniziali, siamo fiduciosi che si potranno realizzare moltissime progettualità anche sul nostro territorio ligure e imperiese e la definizione di un’ulteriore misura da circa 7 milioni, che verrà pubblicata tra la fine dell’anno corrente e l’inizio del 2027, sulla cultura e il turismo“.

Conclude Nicolas Daragon:La riunione che abbiamo appena tenuto aveva diversi obiettivi. Il primo era quello di validare un certo numero di progetti che figurano nel programma Alcotra. Abbiamo approvato 36 milioni di euro di interventi sul territorio, nel perimetro alpino tra Italia e Francia.

Il secondo obiettivo era ascoltare la rappresentante della Commissione europea per capire se questi programmi territoriali proseguiranno. Esistono ormai da oltre 30 anni e sono presenti su questo territorio da più di tre decenni. Tuttavia, l’Europa sta attraversando un periodo molto difficile, in particolare a causa della guerra in Ucraina, ma anche della guerra in Medio Oriente, e i dirigenti europei potrebbero essere tentati di riorientare i finanziamenti, in particolare verso la difesa e la gestione delle crisi. Per questo volevamo avere la certezza che l’Europa continuerà a sostenere questo progetto. Da quanto emerso, sembra che si vada verso una prosecuzione del programma.

Il terzo punto all’ordine del giorno era designare l’autorità di gestione, cioè la regione di riferimento incaricata di guidare il programma. E, per la terza volta consecutiva, è stata scelta all’unanimità Auvergne-Rhône-Alpes. Successivamente, Auvergne-Rhône-Alpes organizzerà la concertazione con tutti i partner coinvolti. Questi erano i tre punti all’ordine del giorno.”

Il Comitato ha inoltre esaminato i progetti del 4° bando per progetti singoli, conclusosi il 29 maggio scorso, e avviato i lavori sulla nuova programmazione 2028-2034, che dovrà tra l’altro designare la nuova Autorità di gestione.

Nel corso degli incontri è stata inoltre confermata la presidenza del Comitato di Sorveglianza affidata a Nicolas Daragon, decisione condivisa all’unanimità dai rappresentanti politici presenti.

Con unanime condivisione, sia nella riunione politica di ieri sia in quella di questa mattina, si è ragionato nel merito della conferma di Nicolas Daragon alla presidenza del Comitato di Sorveglianza. Siamo tutti lieti di questa decisione” – ha dichiarato il presidente della Provincia di Imperia, Claudio Scajola.

L’attuale programma 2021-2027 ha già impegnato l’85% dei fondi disponibili, 182,3 milioni di euro complessivi, attraverso 160 progetti sostenuti.

A cura di Alessandro Moschi

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