“Il rischio di pesantissime sanzioni per le attività commerciali transfrontaliere è drammaticamente vicino: scatta infatti domani in Francia l’obbligo del tachigrafo intelligente, la scatola nera che registra i tempi di guida e di riposo, anche per i furgoni e i veicoli commerciali leggeri sopra le 2,5 tonnellate. Uno strumento utilissimo per garantire la sicurezza stradale e la tutela dei lavoratori, che rischia però di trasformarsi in una trappola per le aziende a causa dei pochissimi dispositivi disponibili sul mercato“.
A sollevare il caso è il consigliere regionale PD Enrico Ioculano con un Ordine del Giorno, sottoscritto da tutti i gruppi e approvato, in discussione oggi, proseguendo la battaglia già avviata nei mesi scorsi per evitare che le imprese liguri si trovino spiazzate da questa scadenza.
“Parliamo di una misura giusta nei princìpi, ma che applicata così si traduce in un’emergenza reale. Le istituzioni non possono voltarsi dall’altra parte mentre le nostre aziende rischiano di affondare a causa di tempi di installazione impossibili e della carenza oggettiva dei dispositivi sul mercato”, prosegue Ioculano.
“La difesa del commercio transfrontaliero deve essere una priorità e la Giunta deve farsi parte attiva per sollecitare il Governo e le autorità francesi: serve un’azione urgente per ottenere una proroga o un periodo transitorio senza sanzioni, salvando i nostri autotrasportatori da un blocco annunciato. Un ringraziamento particolare va a Confesercenti per aver segnalato con prontezza e attenzione il problema, di cui ci siamo immediatamente fatti carico“, conclude.






