Arriva la replica dell’associazione Pesca Sportiva Dilettantistica Stella Maris dopo le polemiche sollevate da La Giraffa a Rotelle per la mancata partecipazione all’iniziativa “Il Mare per Tutti”, che domenica ha portato in mare circa 90 persone diversamente abili con le loro famiglie.
Nei giorni scorsi la vicepresidente de La Giraffa a Rotelle, aveva denunciato su Facebook la mancata partecipazione della propria associazione all’evento, parlando di parole di inclusione rimaste “vuote“.
Dall’associazione di Borgo Marina arriva l’amarezza per una vicenda che, spiegano, è stata fraintesa
Al centro della questione, secondo l’associazione, non ci sarebbe alcuna volontà di escludere nessuno, ma un problema pratico legato alla sicurezza delle imbarcazioni utilizzate. “Noi come privati con le nostre barchette abbiamo provato in passato, era stato difficilissimo riuscire a caricare le persone sulle carrozzine”, raccontano. “Non siamo attrezzati, è molto pericoloso portarle sulle barche. Rischiano di cadere a bagno.”
Da qui la richiesta fatta al Comune di Imperia di individuare partecipanti compatibili con le caratteristiche delle imbarcazioni a disposizione, spesso piccoli gozzi e barche da pesca non pensate per il trasporto di sedie a rotelle: “È una questione di sicurezza, non vogliamo rischiare di fare male a qualcuno di questi ragazzi.”
Tra le condizioni poste dall’associazione anche la presenza di un accompagnatore per ogni partecipante, così da alleggerire l’equipaggio dalla responsabilità di dover gestire da solo la persona a bordo.
Dall’associazione arriva infine un appello a non strumentalizzare la manifestazione, giunta quest’anno alla 14ª edizione con il coinvolgimento di 20 imbarcazioni.
“Questa polemica, di cui non voglio entrare nel merito, mortifica un po’ la nostra intenzione. Non vogliamo discriminare queste persone”, concludono dalla Stella Maris.“Sono 14 anni che organizziamo, ma tutto va fatto in sicurezza.”






