Non si placa la bagarre legata all’esclusione delle due interrogazioni proposte dalle opposizioni sul protocollo di legalità siglato dal Comune di Diano Marina con la Prefettura. Dopo l’infuocata seduta del Consiglio Comunale di ieri sera, con i commenti stizziti di Marcello Bellacicco e Francesco Parrella e i chiarimenti del presidente Francesco Bregolin è ora il turno del sindaco Cristiano Za Garibaldi, che commenta: “Comprendo il disappunto dei Consiglieri Parrella e Bellacicco per non essere stati coinvolti nella firma di un protocollo d’intesa proposto dal Prefetto di Imperia. Tuttavia, è fondamentale chiarire che l’adesione a tale protocollo rientra nelle prerogative esclusive della Giunta. La Commissione antimafia, infatti, non detiene alcun potere deliberativo o di veto in merito.
Il primo cittadino chiarisce l’azione dell’Amministrazione, difendendo l’operato di Bregolin e attaccando le opposizioni
Il loro comportamento successivo, inclusa la richiesta di un question time, risulta meno comprensibile. I question time – come da regolamento – sono previsti solo per situazioni di forte urgenza e attualità. La firma del protocollo risale al 3 luglio ed è stata ampiamente divulgata; a quasi venti giorni di distanza, le caratteristiche di urgenza e attualità sono decisamente venute meno. Ha fatto bene il Presidente del Consiglio Francesco Bregolin a respingere la richiesta: il tema avrebbe potuto essere affrontato nei due consigli comunali già tenutisi nel frattempo, chiedendo semplicemente di inserire un’interrogazione dedicata.
Per quanto riguarda l’atteggiamento dell’opposizione, trovo grave che i Consiglieri Marcello Bellacicco e Elisabetta Borghi abbiano abbandonato l’aula, dichiarando di non riconoscere un consiglio che non ha ammesso una loro richiesta illegittima. Questo atteggiamento è offensivo sia per l’istituzione comunale che per i cittadini che rappresentano. Sono anche sorpreso dalle affermazioni del Consigliere Francesco Parrella, secondo cui l’Amministrazione non avrebbe fornito una risposta. Al contrario, la risposta mi sembra molto chiara: il Prefetto ha invitato i Sindaci a firmare un Protocollo che, come ho già dichiarato in Consiglio comunale, ho intenzione di presentare alla prossima Commissione Antimafia per un’opportuna condivisione con tutti i membri“.






