Approvata dal Comune la perizia suppletiva del Lotto 2 degli interventi di riqualificazione della viabilità di via Giacomo Agnesi a Imperia. Il nuovo importo contrattuale sale a 1,267 milioni di euro. Le risorse arrivano dalle economie del ribasso d’asta, senza modificare il quadro economico complessivo di 2 milioni.
Il Settore Lavori Pubblici e Ambiente del Comune ha approvato e adottato la perizia di variante suppletiva numero 1 relativa al Lotto 2 degli interventi che interessano via Agnesi, via Serrati, via Aurelia, via Santa Lucia, via Magenta e via Diano Calderina.
Il provvedimento, comporta un incremento dell’importo contrattuale di 124.835,63 euro oltre IVA, pari a complessivi 137.319,19 euro. L’adeguamento riguarda i lavori affidati all’impresa Giuggia Costruzioni S.r.l., con sede a Villanova Mondovì, in provincia di Cuneo.
Il nuovo quadro economico: lavori per oltre 1,26 milioni
A seguito della variante, il nuovo importo contrattuale dell’appalto viene rideterminato in 1.267.421,12 euro oltre IVA, rispetto agli 1.142.585,49 euro risultanti dopo l’aggiudicazione della gara.
Nel dettaglio, l’incremento comprende 109.835,63 euro per lavori e 15mila euro aggiuntivi per oneri della sicurezza.
La variante determina inoltre una revisione delle spese tecniche e degli incentivi previsti dal Codice degli Appalti. Il quadro economico complessivo dell’intervento, tuttavia, rimane invariato a 2 milioni di euro.
Le risorse arrivano dal ribasso d’asta
L’operazione viene finanziata attraverso le economie derivanti dal ribasso d’asta dell’appalto, con l’autorizzazione della Regione Liguria.
L’intervento, infatti, è finanziato attraverso il Fondo Strategico Regionale e la documentazione tecnica della variante era già stata approvata in linea tecnica con una precedente determinazione dirigenziale del 18 maggio 2026.
Coinvolti i tratti del liceo artistico e della casa di riposo
Gli elaborati progettuali allegati al provvedimento comprendono tavole relative al tratto del liceo artistico e a quello della casa di riposo, oltre agli aggiornamenti delle componenti architettoniche, strutturali, idriche, elettriche e della sicurezza.
Non cambia, invece, il termine contrattuale per la conclusione dei lavori, come espressamente precisato nella determinazione comunale.






