Si è svolta oggi, venerdì 25 settembre, con grande partecipazione l’Assemblea Generale del centenario di Confindustria Imperia, all’Expo Salso di Calata Anselmi. Un appuntamento che ha richiamato le massime autorità civili e militari del territorio, insieme a numerosi associati.
Ad aprire i saluti istituzionali il presidente di Confindustria Imperia Luciano Tesorini, in videocollegamento Claudio Scajola (presidente della Provincia e sindaco di Imperia) e Marco Bucci (Presidente della Regione Liguria), Marco Scajola (delegato del presidente della Regione Liguria), Enrico Lupi (presidente della Camera di Commercio Riviere di Liguria) e dal senatore Gianni Berrino. Non è mancato il collegamento video da Roma del presidente nazionale di Confindustria Emanuele Orsini, prima della relazione ufficiale di Tesorini per i cento anni dell’associazione.
Momento clou della giornata la lectio di Beppe Severgnini, editorialista e saggista, che ha ripercorso un secolo di storia industriale italiana
A seguire l’inaugurazione della mostra “Passaggi di tempo – Il cambiamento come motore dello sviluppo imprenditoriale del Ponente ligure”, curata da Fabrizio Pepino di Autorivari, che resterà aperta gratuitamente al pubblico fino al 30 settembre.
Luciano Tesorini: “Passato, presente e futuro nella stessa mostra”
“Quest’anno noi festeggiamo come Confindustria Imperia i 100 anni perché è stata fondata nel 1926, quindi nel 2026 festeggiamo i 100 anni. L’assemblea verte su questo, chiaramente la mostra che inauguriamo questa sera, finita la nostra assemblea, ripercorre i 100 anni di storia imprenditoriale, storia lavorativa delle imprese a noi associate. Non tralascia il presente perché tantissime imprese sono presenti e sono presenti più importanti di prima e non trascura assolutamente il futuro, infatti è una mostra anche aperta alle scuole perché noi cerchiamo nei giovani risorse umane per continuare e avvicinarli al mondo lavorativo e guarda assolutamente al futuro. Quindi ci sono i tre step su tutti i settori che fanno parte di Confindustria Imperia, il passato storico perché non dobbiamo mai dimenticare del passato, il presente importantissimo perché la nostra attualità è il futuro che deve essere assolutamente rigoglioso e pieno di buone motivazioni.
L’imprenditore, io sostengo che è comunque di per sé intrinsecamente, vede sempre positivo, e ottimista. Inutile negarlo che ci sono delle complessità, sia a livello locale, perché abbiamo delle infrastrutture sulle quali bisogna tanto lavorare, sia a livello nazionale e internazionale, con il discorso soprattutto della crisi energetica, quindi il discorso legato all’energia, al costo, al caro delle bollette, al costo, al caro dei carburanti, perché viviamo veramente tante incertezze, quindi non bisogna assolutamente per lasciare questo tema”.
Paolo Della Pietra: “Da 5mila a 8mila dipendenti dal dopoguerra a oggi”
“Noi abbiamo voluto allestire questa mostra proprio per dare la dimostrazione che nel passato ci sono state tante aziende molto importanti ma abbiamo un presente altrettanto importante e siamo comunque con le nostre aziende dei diversi comparti, dall’edilizia all’agroalimentare, al floricolo, al nautico, all’industria della chimica, siamo comunque proiettati nel futuro, abbiamo aziende che assumono, il numero dei dipendenti attuale è di quasi più di 8 mila dipendenti delle nostre aziende associate rispetto ai 5 mila degli anni ’40, degli anni ’50. Quindi c’è una buona prospettiva per il futuro, serve che soprattutto i giovani, infatti faremo venire le classi medie, le classi superiori a vedere questo percorso storico per fargli comprendere che nel nostro territorio ci sono imprese, si può fare impresa, si può lavorare anche in questa bellissima località”.
Severgnini: “Ogni straniero che arriva, 14 italiani se ne vanno”
Il momento più riflessivo della giornata arriva con Beppe Severgnini, che pur non essendo un esperto del territorio ligure lancia un appello sulla fuga dei giovani: “Io sono più giovane di Confindustria perché di anni ne ho 30 di meno, non sono nuovo neanch’io e quindi credo che la transizione e l’età delle persone e delle organizzazioni ci siano dei punti in comune e per le aziende anche, quindi le transizioni familiari, i passaggi, come coinvolgere le nuove generazioni.
La Liguria io non sono un esperto, però è una terra che da Lombardo frequenta regolarmente all’est, all’ovest, a Ponente, a Levante, quindi non ho nessuna ricetta magica, però credo che queste occasioni siano utili, cioè se qualcuno che mi ascolta, io parlerò una mezz’oretta, va via con un’idea che non aveva entrando, è una buona cosa, vuol dire che sono stato utile, utile è un gran bel aggettivo.
Voi vivete in una regione complicata, cioè stretta. Sostanzialmente fare le stesse cose in Lombardia è un po’ più facile, perché da noi c’è più spazio banalmente questo, quindi non sono qui a insegnare ricette magiche. Per esempio è una scommessa enorme di questa regione, ma un po’ di tutta Italia, è coinvolgere le nuove generazioni, impedire che vadano via, questo è una cosa che secondo me non ci stiamo concentrando abbastanza.
Per ogni ragazzo straniero che noi portiamo, diciamo, dagli Paesi come i nostri, cioè dalle democrazie europee moderne, economie moderne, io non parlo dei poveri migranti, io parlo proprio di un ragazzo tedesco, francese, inglese che viene in Italia, per ognuno di loro che viene in Italia ne vanno via 14 dei nostri e credo che ci sia anche un ligure fra questi 14. Questa è una grandissima sfida, secondo me”.
I saluti istituzionali
Assessore regionale Marco Scajola
Parliamo di 273 aziende, poco meno di 8.000 dipendenti, cifre record di fatturato, un indotto importante ma soprattutto Made in Liguria direi straordinario. Parliamo di aziende che hanno fatto una fatica unica per costruirsi un’identità, per realizzarsi in Liguria, in Italia e anche nel mondo perché non dimentichiamo che molte aziende italiane della provincia d’Imperia sono conosciute, apprezzate e affermate nel mondo. Un grande lavoro, giusto che Regione Liguria oggi fosse qua per i cent’anni, porterò il saluto con piacere del presidente Marco Bucci per dire grazie, grazie per quello che è stato fatto, grazie per la straordinaria collaborazione che c’è con Confindustria in tanti aspetti, dalla semplificazione di tante norme urbanistiche che abbiamo fatto insieme, alla programmazione del Fondo Sociale Europeo per la formazione e l’inserimento di giovani nel mondo del lavoro, ma soprattutto per una visione comune di tutela, riqualificazione, rilancio e soprattutto forza che vogliamo dare al nostro territorio. Quindi 100 anni straordinari e quindi siamo qua per dire tanti auguri, buon compleanno Confindustria, continuiamo a lavorare insieme su questa strada.
Assessore regionale Luca Lombardi
Esattamente, siamo qui a festeggiare e a rendere omaggio a cent’anni di imprese che hanno veramente reso molto in termini economici al nostro territorio, anche il nostro settore. Il turismo non è escluso da questo, tant’è che proprio anche con loro noi ogni anno lavoriamo e mettiamo insieme il Patto del lavoro nel turismo che è la possibilità di poter destagionalizzare a 365 giorni all’anno l’apertura delle nostre strutture per far sì che il nostro territorio sia vivibile appunto tutto l’anno.
Senatore Gianni Berrino
Sì, cent’anni è una di quelle date che fanno sempre un certo effetto e danno sempre gioia quando si compiono e quando si compiono in salute come li sta compiendo Confindustria Imperia proprio in questa settimana. Chiaramente fare industria, fare impresa qua in provincia di Imperia, in estremo ponente ligure, non è sempre semplice ma questo dà ancora più risalto a chi l’ha fatta in passato e la sta facendo ora guardando al futuro. Le infrastrutture sappiamo bene che sono un punto dolente, ricordo sempre però che non sono un punto dolente solo per questa provincia, ma la nostra autostrada, la nostra ferrovia ha uno sbocco ad ovest verso la Francia, la Spagna e il Portogallo e quindi c’è tutta una parte di Europa che soffre delle nostre infrastrutture. Questo è un motivo in più perché si operi celermente che è la prima cosa che si può fare sul raddoppio della ferrovia unitamente al Terzo Valico, che può sicuramente far bene all’industria e può naturalmente far più pezzi, e dico pezzi perché non si può parlare di unità, di aureli abissi in modo da garantire anche il traffico locale. L’autostrada è quella che abbiamo, speriamo che quest’anno sia l’anno finale per i cantieri, insomma nel 2027, intendo, e che poi l’Europa ci lasci un po’ in pace con la messa in sicurezza della nostra rete di aria.
Sabato 26 settembre 2026 alle ore 9.30, la mostra a cura di Fabrizio Pepino (Autorivari) “Passaggi di tempo – Il cambiamento come motore dello sviluppo imprenditoriale del Ponente ligure” aprirà al pubblico con ingresso libero. Fino a mercoledì 30 settembre la mostra sarà visitabile tutti i giorni dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 17 alle 20. La mostra non è solo un racconto della storia dell’associazione, ma supera il tradizionale approccio cronologico della narrazione proponendo uno story-telling per macro-temi che ha come chiave di lettura l’accostamento tra passato e presente, con l’obiettivo di far emergere l’industria come una presenza costante e viva nell’evoluzione economica, sociale e culturale del Ponente Ligure. Attraverso una rappresentativa selezione di fotografie, oggetti e documenti messi a disposizione dalle imprese associate o presi in prestito dagli archivi e dai musei presenti sul territorio, l’esposizione da testimonianza del cambiamento di cui le persone e i prodotti delle aziende sono stati allo stesso tempo testimoni e artefici nel tempo, contribuendo a determinare il nuovo volto che la società e l’economia hanno assunto nel corso dell’ultimo secolo. L’accostamento tematico tra ieri e oggi, ora in continuità ora in forte contrasto, ha l’effetto di testimoniare il processo costante di evoluzione della società in senso lato, che avanza motu proprio in continuo, sempre con l’industria al suo fianco o, molto spesso, poco più avanti nell’anticipare i cambiamenti che avverranno.
Domenica 27 settembre 2026 alle ore 17.30 avrà luogo la tavola rotonda “Latta d’artista – Il legame tra arte e industria dalla storia della produzione di lattine per olio di oliva, alla realizzazione di opere di scultura e pittura con la latta di Riccardo Guatelli”. Figura chiave del talk è appunto Riccardo Guatelli, che si è occupato per oltre 60 anni dell’azienda di famiglia (prima La Graph, poi Italgraph), fondata dal nonno Rocco e portata avanti dal papà Aldo, specializzata nella produzione di contenitori in banda stagnata litografata. Imprenditore e collezionista, ha condiviso da sempre l’amore per il suo lavoro con quello per l’arte. Scomparso nel 2025, negli ultimi anni della sua vita aveva iniziato a fare l’artista, realizzando opere di scultura e pittura con la latta, abbinate ai suoi componimenti poetici. Alla tavola rotonda interverranno Daniela Lauria (critica d’arte e curatrice Museo Ettore Guatelli), Attilio Ascheri (Asa Italia), Tiziana Riva Guatelli e Manuela Guatelli Giamminola (rispettivamente moglie e figlia di Riccardo Guatelli). L’evento è organizzato da Confindustria Imperia in collaborazione con Asa Italia e Collezione Tiziana e Riccardo Guatelli. A seguire avrà luogo la premiazione di alcune aziende centenarie associate a Confindustria Imperia, quali: Arimondo Srl (1791), Frantoio di Sant’Agata d’Oneglia Srl (1827), Hotel Miramare The Palace (1870), Hotel Royal (1872), Hotel Europa Palace (1874), Grand Hotel des Anglais (1888), Hotel de Paris Sanremo (1897), Casinò di Sanremo (1905), Pietro Isnardi Srl (1908), Fratelli Carli Spa (1911), Abate & C. Srl (1920), Giuseppe Calvi & C. Srl (1921), Strescino Srl (1921).
Lunedì 28 settembre 2026, dalle ore 9.30 alle 12.30, avrà luogo una visita alla mostra “Passaggi di tempo – Il cambiamento come motore dello sviluppo imprenditoriale del Ponente ligure”, seguita da una lezione di educazione finanziaria a cura di San Paolo Invest. Entrambe le iniziative della mattinata sono rivolte agli studenti delle scuole superiori. Alle ore 17.30, si svolgerà il talk “Imprese e valore: il percorso verso la Società Benefit” a cura dello Studio Parolini – Commercialisti Società Benefit, sponsor del 100° di Confindustria Imperia. L’incontro affronterà il tema dell’evoluzione del modello d’impresa, con l’obiettivo di integrare la ricerca del profitto con la creazione concreta di valore sociale, ambientale e territoriale. L’evento sarà incentrato sulle Società Benefit, sul percorso verso questa forma societaria compiuto dallo stesso Studio Parolini e sui vantaggi che ne derivano. A raccontare la loro esperienza ci saranno anche la Fratelli Carli Società Benefit, la Mastelli e l’azienda Mela di Taggia. Insieme spiegheranno cosa significa essere una Società Benefit e come si fa a diventarlo. L’iniziativa è rivolta particolarmente agli imprenditori del territorio, per condividere riflessioni su questo argomento estremamente attuale. L’evento è gratuito e aperto al pubblico.
Martedì 29 settembre 2026, dalle ore 9.30 alle 12.30, avrà luogo una visita guidata da Enzo Ferrari alla mostra “Passaggi di tempo – Il cambiamento come motore dello sviluppo imprenditoriale del Ponente ligure” rivolta agli studenti delle scuole medie. Il percorso espositivo è libero e organizzato per isole tematiche. All’ingresso la parte iniziale sarà dedicata alla storia di Confindustria Imperia, in un parallelo storico con quella dell’industrializzazione del Ponente Ligure dal 1926 ad oggi. La visita potrà quindi procedere in ordine sparso incontrando diverse sezioni. Ci sarà spazio per il campo largo dell’alimentare, dove a farla da padrone sarà il mondo produttivo legato all’olio ma che sarà spazio anche ad altre realtà importanti dello stesso comparto. Il florovivaismo troverà spazio raccontando come è riuscito a restare sempre sulla cresta dell’onda per cambiando pelle nel tempo. Il turismo porterà alla scoperta della recente forte propensione al lusso attraverso la storia secolare delle sue più importanti strutture ricettive e di altre realtà accomunate dallo stesso target di clientela. La nautica narrerà la sinergia complementare tra cantieristica e porti, dimostrando la vitalità strategica della blue economy per lo sviluppo del territorio. Il mondo delle costruzioni farà vedere il nuovo volto di un lavoro che si sta rifacendo il look sdoganandosi da cliché che non gli appartengono più, mentre l’Information Technology vestirà i panni della cenerentola che ha vissuto il cambiamento più radicale nel periodo di tempo più breve. E così via per molte altre aziende che pur non appartenendo ad un settore di peso, hanno scritto un pezzo importante della storia dell’industria del Ponente Ligure.
Mercoledì 30 settembre 2026 alle ore 18, andrà in scena un talk a cura di Federico Marchi dal titolo “Confindustria Imperia: 100 anni di storia, tra sviluppo e passione”. Un monologo in cui il giornalista ripercorrerà questo lungo periodo di tempo, intrecciando la storia di Confindustria e dell’economia locale con i grandi eventi accaduti in Italia e nel Mondo. Ed ecco che si passerà dalla costituzione della sezione imperiese dell’Unione Industriali al primo sbarco dell’uomo sulla Luna, dall’acquisto della sede di Villa Carli al primo disco dei Beatles, dalla costruzione dell’Autostrada dei Fiori alla riconquista del titolo dei pesi massimi da parte di Muhammad Alì. Ingresso libero.
Per avere maggiori informazioni è possibile contattare Confindustria Imperia scrivendo a info@confindustria.imperia.it o telefonando al +39 0183 650551.






