Riceviamo e pubblichiamo una nota della famiglia di Luciano Spalla, scomparso lo scorso 18 luglio.
“Il 18 luglio si è spento Luciano Spalla, figura rappresentativa dell’epoca in cui Imperia fu un vitale e fervido centro commerciale, oltre che industriale, turistico e portuale.
In più di settant’anni di vita imperiese fu molto conosciuto per il suo impegno pubblico, la sua contagiosa simpatia e uno spirito di sintonia e solidale comprensione che lo animò sempre.
Negli anni Cinquanta ereditò la direzione della rinomata Pasticceria-Gelateria Spalla – di cui mantenne le celebri tradizioni fino al 2013 – pur stimolando, fin dall’inizio del suo ruolo, l’aspetto aziendale al passo con il boom economico che raggiunse, negli anni Sessanta, la nostra città.
Militante e dirigente del Partito Socialista Italiano dal Dopoguerra al 1975, presidente della Confcommercio e tra le figure di spicco della Camera di Commercio negli anni Settanta, dedicò parte della sua vita ai problemi della sua categoria e di tutti nel quadro della crescita economica imperiese.
Sempre legato all’amata moglie Maria, vivente, che gestì insieme a lui i negozi di famiglia, fu un uomo di impegno sociale e culturale. Appassionato di Storia contemporanea e filosofia, pubblicò su riviste locali alcuni suoi scritti e una stimata raccolta lirica ispirata dalla sua amata Maria, da Agata, sua figlia, e da Teresio, suo figlio nonché critico e storico del cinema.
La notizia del decesso è stata diffusa qualche giorno dopo, per sua espressa volontà”.






