Il Comune di Imperia ha disposto un impegno di spesa da 33.300 euro per accantonare le somme derivanti dal pignoramento presso terzi che riguarda lo stipendio dell’assessore Antonio Gagliano. La vicenda, che riguarda appunto l’assessore è diventata di dominio pubblico dopo essere stata riportata da un quotidiano cartaceo.
Il pignoramento nasce da debiti che Gagliano avrebbe contratto con quattro ex giocatori dell’Imperia Calcio, la squadra che presiedette dal 2008 al 2012
Le percentuali di riparto tra i quattro creditori sono state stabilite dal Tribunale di Imperia con una sentenza del 2023 (la n. 442), poi confermata da una pronuncia del 2026.
Come si legge nella determina, dal mese di marzo 2026 il Comune ha accantonato “in via prudenziale in attesa di pronuncia dell’autorità giudiziaria” le somme trattenute dal netto della busta paga dell’assessore. Nei quattro mesi tra marzo e giugno il totale accantonato è stato di 12.998,74 euro. Lo stesso atto specifica che la somma “verrà implementata mensilmente anche con lesuccessive mensilità fino alla concorrenza della somma di euro 33.300 per l’annualità in corso”.
Contattato dal nostro giornale, l’assessore ha commentato: “Sono sciocchezze, non voglio alzare alcun polverone”.






