Il Consigliere Comunale Luciano Zarbano ha scritto al Sindaco di Imperia chiedendo di uniformare, in tutti i parcheggi cittadini, il trattamento riservato agli automobilisti che superano il tempo di sosta regolarmente pagato.
La segnalazione nasce da diverse comunicazioni di cittadini. “Oggi”, spiega il consigliere, “a Imperia convivono due situazioni differenti: in alcune aree chi eccede l’orario indicato sul ticket può regolarizzare la propria posizione versando un importo integrativo o una penale ridotta, evitando così una sanzione più onerosa; in molte altre questa possibilità non risulta prevista e i trasgressori devono pagare una multa ben più salata”.
“Una differenza difficile da spiegare”, sottolinea Zarbano, “tanto più che i parcheggi cittadini vengono gestiti da Marina di Imperia attraverso i propri ausiliari del traffico. Agli occhi di cittadini e visitatori ne deriva un sistema disomogeneo e poco chiaro, non pienamente rispondente a criteri di uniformità ed equità”.
Nella lettera Zarbano richiama anche le modifiche introdotte dalla legge n. 177 del 25 novembre 2024 all’articolo 7 del Codice della Strada, che hanno previsto una disciplina graduata per il pagamento insufficiente nelle aree di sosta tariffata.
Da qui la richiesta al Sindaco di valutare l’introduzione, in tutte le aree di sosta a pagamento della città, del “ravvedimento operoso”, che consenta, nei casi di limitato superamento del tempo già corrisposto, di regolarizzare la posizione attraverso un pagamento ridotto anziché incorrere direttamente in una sanzione più pesante.
“Non si tratta di mettere in discussione il dovere di pagare la sosta – conclude Zarbano – ma di distinguere chi non paga affatto da chi ha già acquistato il ticket e supera di pochi minuti l’orario previsto. Una disciplina uniforme renderebbe il sistema più equilibrato, comprensibile per cittadini e visitatori”.






