Se Ferragosto ha tracciato una gestione della sicurezza della provincia di Imperia non idilliaca, gli ultimi giorni, invece, consegnano il bilancio dell’operazione “Safe Border” al confine di Ventimiglia: 390 operatori impiegati, 133 pattuglie, di cui 25 svolte da squadre miste italo-francesi, 1.307 persone identificate, 245 proposte alla Questura di Imperia per l’espulsione, 250 veicoli controllati, compresi gli autobus di linea, 9 riammissioni in Francia e 7 arresti, di cui due latitanti nazionali e due internazionali.
Dietro ogni cifra ci sono colleghe e colleghi che hanno dato tutto. Sono loro ad aver assicurato alla giustizia un ricercato dal GIP di Napoli per falsificazione e introduzione di denaro contraffatto e un ventottenne con condanna definitiva a due anni e sei mesi per associazione per delinquere e furto con strappo, oltre a due cittadini stranieri sorpresi a rientrare illegalmente nonostante decreti di espulsione in vigore.
A queste donne e questi uomini va il nostro riconoscimento pieno e senza riserve: professionalità, lucidità e spirito di servizio dimostrati sotto il sole di agosto, in piena stagione turistica, con turni massacranti e ferie compresse. Hanno retto una frontiera intera sulle proprie spalle, come fanno ogni giorno, nel silenzio.
Ma la gratitudine non basta più. Il SILP CGIL Imperia chiede al Dipartimento della P.S. assegnazioni stabili e straordinarie per il Settore Frontiera, la Questura e i Commissariati. Chi onora così la divisa merita organici adeguati e condizioni di lavoro dignitose, non l’ennesimo dispositivo emergenziale.
La Segreteria Provinciale
SILP CGIL Imperia






