A cinque giorni dalle ordinanze che vietano la balneazione alla Spianata e al Parco Urbano, il divieto resta di fatto invisibile a chi frequenta l’arenile:nessun cartello segnala il rischio lungo la battigia, nessuna transenna,nessun avviso visibile a colpo d’occhio.
L’unica indicazione ufficiale si trova all’ingresso delle spiagge, dove è affissa l’ordinanza comunale
Un testo scritto in caratteri piccoli, in italiano, incomprensibile per la maggior parte dei turisti stranieri che in questi giorni affollano il litorale.
Il risultato è sotto gli occhi di tutti: bagnanti che entrano in acqua normalmente, ignari del divieto, in particolare tra i turisti stranieri.
Una situazione che solleva più di un interrogativo sull’efficacia delle misure adottate dal Comune: senza segnaletica chiara, multilingue e ben visibile, il rischio è che il provvedimento resti lettera morta, vanificando lo scopo stesso della tutela della salute pubblica.
Va ricordato che chi fa il bagno nonostante il divieto rischia una sanzione amministrativa.










