Monta la protesta in via Pirinoli, dove sono in corso i lavori per l’abbattimento delle barriere architettoniche, per via dalla rimozione di un grosso pino.
Va ricordato che, secondo il progetto dell’intervento, la volontà è quella di introdurre elementi di verde urbano con la realizzazione di un nuovo viale alberato.
Sul taglio dell’albero è intervenuto il consigliere di minoranza del Pd, Ivan Bracco: “Sono sconvolto, un’altro pino storico è stato tagliato, la nostra storia finisce in segatura. Il pino di via Pirinoli a Porto Maurizio, che pendeva da un lato ma era li da tantissimi anni, come ormai di prassi in questa città e’ stato assassinato senza pietà.
Ora sentiremo le solite parole dell’Assessore competente che dira’, era pericoloso, abbiamo le carte che certificano bla bla bla. Mai una volta che si possa vedere un gesto di rispetto nei confronti non solo dell’albero ma della nostra storia, cercando di tutelare una pianta anche se piegata e non perfetta.
Ma questa Amministrazione vive ed opera solo per la perfezione, tutto quello che non è armonioso e perfetto deve sparire. Andando avanti cosi della nostra storia arborea non rimarrà più nulla“.
L’intervento, lo ricordiamo, coinvolge complessivamente 1.165 metri quadrati di superficie pedonale e si articola secondo quattro direttrici principali: l’adeguamento dei marciapiedi alla normativa vigente in materia di abbattimento delle barriere architettoniche; il rifacimento delle pavimentazioni con materiali antisdrucciolo, durevoli e visivamente coerenti con il contesto urbano; l’installazione di un nuovo impianto di illuminazione pubblica a LED ad alta efficienza, orientato alla sicurezza e alla riduzione dei consumi; e l’introduzione di elementi di verde urbano con la realizzazione di un nuovo viale alberato per mitigare l’effetto “isola di calore” e migliorare la qualità ambientale e paesaggistica della via.









