Domenica 30 agosto u.s. i Carabinieri della Compagnia di Bordighera hanno assicurato alla giustizia due donne dedite ai furti in abitazione ed i loro due rispettivi compagni, complici di azioni illecite. L’attività è partita a seguito di un furto avvenuto il 27 agosto u.s. in un’abitazione di Sanremo, da dove erano stati asportati svariati monili in oro e una cospicua somma di denaro contante.
La locale Stazione, acquisita la denuncia da parte della vittima, ha avviato le prime indagini riuscendo, tramite la visione di immagini di videosorveglianza comunale, a ricostruire alcuni importanti passaggi e a rilevare la targa di una ipotetica autovettura (poi risultata a noleggio e gravata da perdita di possesso da parte del titolare, poiché mai restituita alla scadenza del contratto), verosimilmente utilizzata, da ignoti, per compiere il reato. Nel frattempo, a distanza di poche ore, le ff.oo. sono intervenute in altre due diverse abitazioni, rispettivamente in Sanremo e Bordighera, ove erano stati tentati ulteriori furti, per fortuna non andati a buon fine per mancanza di beni preziosi.
I Carabinieri di Sanremo e Bordighera, nell’ambito dei territori di competenza, hanno proseguito gli accertamenti in stretta sinergia tra loro, riscontrando nei paraggi delle rispettive abitazioni colpite la presenza della medesima autovettura rilevata nei pressi della prima abitazione oggetto di furto. Ne è seguita una vera e propria caccia al citato veicolo, estendendo le ricerche anche a tutte le ff.pp. dei territori limitrofi.
L’autovettura è stata poi trovata il 29 agosto dai Carabinieri della Stazione di Ospedaletti, regolarmente parcheggiata in una strada di quel comune. Veniva pertanto predisposto un particolare dispositivo, con il coinvolgimento di militari delle Stazioni di Ospedaletti, Bordighera e Vallecrosia al Mare, al fine di monitorare l’autovettura in attesa del sopraggiungere degli utilizzatori da identificare. La paziente costanza ed il riservatissimo monitoraggio, durato circa 22 ore (dal primo pomeriggio al tardo mattino seguente), ha sortito l’esito sperato; una giovane coppia, infatti, ha prelevato l’auto e, pedinata da militari sotto copertura, raggiungeva un B&B poco distante, ove ad attenderli c’era un’altra giovane coppia, con appositi bagagli, evidentemente pronti a lasciare il territorio.
Contestualmente, sul posto convergevano diverse pattuglie dell’Arma predisposte per bloccare e controllare, in sicurezza, i sospettati. Quest’ultimi venivano condotti in caserma ed identificati in nomadi, evidentemente in trasferta nell’estremo ponente ligure. Perquisiti, venivano trovati in possesso di diversi attrezzi da scasso, un ingente quantitativo di soldi contanti di varia nazionalità, svariati monili in oro ed orologi di lusso, tutto di evidente provento di furto e sottoposto a sequestro; i preziosi riconosciuti di proprietà della vittima del furto del 27 agosto venivano invece restituiti.
Al termine della laboriosa e prolungata attività d’indagine, condotta in stretta collaborazione tra i citati reparti dell’Arma, le due donne, ritenute responsabili di essersi introdotte nelle abitazioni e di aver materialmente perpetrato i furti, venivano tradotte presso la Casa Circondariale di Genova poiché sottoposte a fermo di indiziato di delitto, sussistendo a loro carico gravi indizi di colpevolezza nonché il concreto pericolo di fuga; mentre gli uomini venivano denunciati a piede libero per ricettazione in concorso, porto ingiustificato di grimaldelli e porto abusivo di armi/oggetti atti ad offendere.






