Quasi 90 notti con temperature mai scese sotto i 20 gradi, circa 60 con minime pari o superiori ai 25 gradi e quasi 50 giornate nelle quali il termometro ha raggiunto almeno 30 gradi. Sono i numeri con cui Arpal fotografa l’estate 2026 a Genova e, di conseguenza, anche in Liguria.
I dati provengono dall’osservatorio meteorologico storico dell’Università di Genova e riguardano quindi il capoluogo ligure. Sebbene non possano essere automaticamente estesi a Imperia, rappresentano comunque un indicatore di quanto eccezionale sia stata l’estate appena trascorsa almeno nel punto di osservazione analizzato.
Cosa sono le “notti tropicali”
Uno dei dati più significativi riguarda le cosiddette notti tropicali. Con questa espressione si indicano le notti durante le quali la temperatura minima rimane sopra i 20 °C. In parole semplici, significa che il termometro non scende sotto quella soglia neppure durante le ore normalmente più fresche tra la notte e il primo mattino.
A Genova nell’estate 2026 ne sono state registrate quasi 90. Ancora più significativo il dato delle notti con temperature minime pari o superiori a 25 °C: circa 60, il valore più elevato della serie storica mostrata da Arpal. Nel 2003 e nel 2022 erano state circa 40.
Il confronto con il passato evidenzia un cambiamento netto. Negli anni Cinquanta, Sessanta e Settanta le notti tropicali erano generalmente meno numerose e quelle con almeno 25 gradi di minima decisamente rare. L’aumento emerge dagli anni Novanta e diventa ancora più evidente nel nuovo Millennio.
Quasi 50 giorni con almeno 30 gradi
Il caldo del 2026 non ha riguardato soltanto le ore notturne. A Genova le giornate con una temperatura massima pari o superiore ai 30 °C hanno sfiorato quota 50.
Un numero particolarmente elevato se confrontato con la media climatica 1991-2020, di poco inferiore alle 10 giornate. Il paragone è significativo anche con il 2003, estate rimasta nella memoria collettiva per il caldo eccezionale: allora a Genova furono registrati 15 giorni con almeno 30 gradi. Il 2026 ne conta circa tre volte tanti.
E il caldo non si è fermato con agosto. Secondo Arpal, anche i primi giorni dell’autunno meteorologico hanno mostrato temperature nettamente superiori alla media del periodo e il susseguirsi di nuove notti tropicali.
I dati disponibili raccontano dunque un’estate 2026 da record per persistenza e intensità del caldo nel capoluogo ligure. Per conoscere il bilancio definitivo dell’anno bisognerà invece attendere le rilevazioni dei prossimi mesi.
Fonte: Arpal, dati dell’osservatorio meteorologico storico dell’Università di Genova






