Tra lunedì 7 e domenica 13 settembre scorsi, l’attività di controllo del territorio effettuata dai reparti del Comando Provinciale dei Carabinieri di Savona per la prevenzione e la repressione degli illeciti in genere, concordati in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica della locale Prefettura, ha portato all’identificazione di 1483 persone ed al controllo di 856 veicoli.
Nel medesimo periodo sono state arrestate 6 persone e ne sono state indagate altre 11 segnalandole alla locale Autorità Giudiziaria.
Nel corso di controlli alla circolazione stradale, i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Albenga hanno indagato per il reato di ricettazione un 35enne pregiudicato, dimorante nella piana ingauna, in quanto trovato in possesso di beni risultati essere il provento di un furto subito alcuni giorni prima da un esercizio commerciale di Borgio Verezzi.
In seguito a dettagliati accertamenti, la medesima Sezione Radiomobile Carabinieri ha deferito alla locale Autorità Giudiziaria una 49enne savonese, già nota alle Forze dell’Ordine, quale complice dei due uomini arrestati in flagranza di reato lo scorso 14 agosto, in quanto responsabili di una rapina a mano armata perpetrata all’interno di una tavola calda di Albenga, in danno di un turista seduto al tavolo ed intento a consumare un pasto.
Per il reato di tentata rapina i Carabinieri della Stazione di Albenga hanno arrestato in flagranza di reato, e successivamente accompagnato in carcere ad Imperia, un 33enne marocchino, irregolare sul territorio nazionale e pregiudicato; l’indagato, sorpreso dai due proprietari di casa nordafricani mentre era intento ad effettuare un furto all’interno della loro abitazione, ha spintonato i malcapitati dandosi a repentina fuga, ma è stato immediatamente fermato della pattuglia dei Carabinieri prontamente sopraggiunta.
Furto aggravato il reato che ha portato al deferimento, operato dai carabinieri della Stazione di Spotorno, nei confronti di un 33enne marocchino, pregiudicato e senza fissa dimora, indagato per la sottrazione di beni di consumo da un esercizio commerciale di Vado Ligure; medesimo reato contestato dalla Sezione Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Savona a due nordafricani senza fissa dimora, arrestati in flagranza di reato per aver sottratto il borsello, contenente e denaro ed effetti personali, a un avventore di un bar del centro cittadino.
Arrestato in flagranza di reato un 35enne campano da parte dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Alassio, per furto aggravato in abitazione commesso a Garlenda, per il quale il GIP del Tribunale di Savona, in esito a giudizio direttissimo, ha disposto gli arresti domiciliari.
Resistenza a pubblico ufficiale e interruzione di pubblico servizio, i reati contestati dai Carabinieri della Stazione di Loano ad un 53enne biellese, già noto alle Forze dell’Ordine, che, all’interno del Pronto soccorso dell’Ospedale Santa Corona di Pietra Ligure, in evidente stato di forte agitazione psicofisica, dopo aver minacciato i sanitari, che hanno quindi richiesto l’intervento di una pattuglia dell’Arma, ha minacciato ed opposto resistenza anche nei confronti dei militari.
La Stazione Carabinieri di Borghetto Santo Spirito ha denunciato un 38enne astigiano, per falsità commessa dal privato, poiché trovato in possesso di una carta d’identità alla quale aveva rimosso il microchip.
I medesimi Carabinieri hanno indagato per lesioni personali, minacce e danneggiamento tre cittadini sudamericani, residenti nel savonese e di età compresa tra i 27 e i 54 anni, i quali, al termine di un acceso diverbio per futili motivi, sono passati alle vie di fatto malmenandosi sulla pubblica via e provocandosi vicendevolmente lesioni, danneggiando altresì l’autovettura di uno dei contendenti.
La Stazione Carabinieri di Villanova d’Albenga ha arrestato un 50enne in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dall’Autorità Giudiziaria di Torino, l’uomo proveniente dal capoluogo piemontese, deve scontare la pena di 2 anni, 6 mesi e 23 giorni di reclusione, nonché 6 mesi di arresto, per i reati di falsità commessa dal privato in atti pubblici, danneggiamento in seguito ad incendio in concorso, lesioni personali aggravate, resistenza a pubblico ufficiale e violazione degli obblighi di assistenza familiare.
La Stazione Carabinieri di Albisola ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, disposta dal GIP del Tribunale di Savona, nei confronti di un 18enne extracomunitario, residente nel savonese, indagato per rapina ed estorsione; il medesimo è stato altresì denunciato per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio in quanto, durante la perquisizione domiciliare operata contestualmente all’arresto, i militari hanno rinvenuto 52 grammi di hashish e materiale idoneo alla pesatura e al confezionamento del narcotico.
I procedimenti sono attualmente nella fase preliminare, i provvedimenti finora adottati non implicano la responsabilità degli indagati, non essendo stata assunta alcuna decisione definitiva da parte dall’Autorità Giudiziaria.






