La natura osservata non come semplice paesaggio, ma come organismo, materia viva e architettura di luce. È questo il centro della mostra “Eden”, personale dell’artista umbro Franco Passalacqua, che la Civiero Art Gallery presenta dal 26 settembre al 24 ottobre 2026 nella Sala “R. Falchi” del Palazzo del Parco, in corso Garibaldi 60, a Diano Marina. L’esposizione è realizzata con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Diano Marina e della Regione Liguria. L’inaugurazione è in programma sabato 26 settembre alle ore 17:00 e vedrà la partecipazione dell’artista.
Nelle opere di Passalacqua l’albero, la chioma e il bosco diventano un vero e proprio modulo espressivo e concettuale. La vegetazione viene scomposta in una fitta trama di pennellate brevi, attraverso la quale l’artista costruisce superfici vibranti e architetture cromatiche di grande intensità.
La selezione dianese riunisce grandi tele e composizioni su alluminio, nelle quali l’intreccio dei segni ricrea la percezione delle chiome osservate dall’alto o dall’interno. Il percorso affronta anche i cambiamenti stagionali e le diverse incidenze della luce, comprese le tonalità più scure e suggestive dei cicli notturni, dove i toni argentei della grafite evocano la luce lunare e la trasformazione della materia vegetale. La mostra sarà accompagnata da un catalogo pubblicato da Vanillaedizioni, con un testo critico di Massimo Mattioli.
«L’esposizione “Eden” rappresenta un’importante occasione per Diano Marina e conferma il valore della cultura come strumento di incontro, conoscenza e valorizzazione del territorio», dichiara il Sindaco di Diano Marina, Cristiano Za Garibaldi. «Siamo lieti di accogliere un progetto dedicato a un artista di particolare sensibilità, capace di trasformare il tema della natura in un’esperienza visiva profonda».
«Il lavoro di Franco Passalacqua invita a rallentare lo sguardo e a osservare la natura oltre la sua dimensione più immediata», aggiunge l’Assessore alla Cultura Sabrina Messico. «Le opere esposte mettono in relazione materia, luce e struttura, offrendo al visitatore un percorso che procede dalla percezione d’insieme alla scoperta dei dettagli. Sostenere iniziative di questo livello significa arricchire la proposta culturale cittadina e creare nuove occasioni di partecipazione».






