Il Comune di Sanremo ha aperto una manifestazione di interesse pubblica per trovare un nuovo partner a cui affidare l’organizzazione e la trasmissione in chiaro del Festival di Sanremo per il triennio 2026-2028, con possibilità di proroga per altre due edizioni (fino al 2030).
L’avviso è stato pubblicato in seguito alla sentenza del TAR Liguria del 5 dicembre 2024 e approvato con delibera della Giunta Comunale n. 45 del 4 marzo 2025.
L’obiettivo è individuare un operatore economico (tv, gruppo editoriale, società di produzione) in grado di gestire il Festival e trasmetterlo integralmente in chiaro, garantendo anche la valorizzazione del territorio e degli eventi collaterali. Il partner selezionato avrà il diritto esclusivo di ripresa e diffusione televisiva e radiofonica del Festival, oltre alla concessione dell’uso dei marchi registrati “Festival di Sanremo” e “Festival della Canzone Italiana”.
Come si legge nell’avviso, «la manifestazione canora dovrà svolgersi nel periodo compreso tra febbraio e la prima decade di marzo di ogni anno, per cinque giorni consecutivi, presso il Teatro Ariston». Inoltre, il Comune concederà anche l’uso di aree pubbliche per eventi collaterali, attività promozionali e iniziative legate al Festival.
Requisiti e condizioni
L’avviso è rivolto esclusivamente a emittenti televisive qualificate e generaliste, capaci di coprire almeno l’80% della popolazione italiana. Tra i requisiti, anche una comprovata esperienza nell’organizzazione di grandi eventi culturali o musicali.
Il corrispettivo economico minimo previsto per il Comune è di 6,5 milioni di euro all’anno, più una percentuale sugli introiti da pubblicità, merchandising, televoto e altre attività collegate all’uso dei marchi del Festival.
Come partecipare
Le domande dovranno essere inviate entro le ore 12:30 del 19 maggio 2025 al Comune di Sanremo (corso Cavallotti 59). Il plico dovrà contenere:
- Domanda di partecipazione firmata,
- Progetto dettagliato suddiviso in sezioni (massimo 50 cartelle),
- Schema di convenzione.
Il progetto dovrà descrivere l’organizzazione del Festival, il piano artistico e promozionale, le proposte per gli eventi collaterali (come Area Sanremo e Sanremo in Fiore), le modalità di trasmissione e il piano economico.
Il Comune specifica che l’avviso non crea obblighi giuridici e potrà essere sospeso o modificato in qualsiasi momento, senza diritto a rimborsi o indennizzi per i partecipanti.






