15 Aprile 2026 20:45

Imperia: all’Hotel Rossini un seminario di aggiornamento su cittadinanza e immigrazione rivolto agli stranieri / Foto e video

In breve: Il convegno è organizzato in vista dell'imminente referendum dell'8-9 giugno

Si è svolto questo pomeriggio presso l’Hotel Rossini di Imperia il primo seminario di aggiornamento in materia di cittadinanza italiana e diritto di immigrazione indirizzato a mediatori culturali e cittadini immigrati. Il convegno è stato organizzato dall’ANOLF (Associazione Nazionale Oltre Le Frontiere), da Amnesty International, dallo Studio Legale dell’avvocato Angelo Massaro e realizzato in collaborazione dell’OIM e del dott. Fabio Boero, responsabile dei Centri italiani di cultura FDA.

Nel corso del seminario sono stati trattati diversi argomenti, dal referendum abrogativo dell’8-9 giugno in materia di cittadinanza per residenza (il quesito referendario prevede il passaggio del requisito della residenza a 5 anni al posto dei 10 anni), allo ius Soli e lo ius Scholae. Si è poi proseguito trattando dei requisiti necessari per fare domanda di cittadinanza e del permesso di soggiorno UE di lungo periodo.. Si è infine concluso trattando del rimpatrio assistito per i migranti che non vogliono o non possono più rimanere in Italia e la possibilità di tornare nel proprio Paese di origine supportati nel percorso di reintegrazione.

Relatori del convegno, moderato dal Presidente dell’Anolf Imperia Michele Massaro, sono stati Fabio Boero, membro EALTA (European Association for Language Testing and Assessment) e responsabile dei Centri italiani di cultura Fabrizio de André in Europa, Silvia Donato, referente territoriale per OIM per il progetto di RVA&R e Marco Scarella, referente imperiese di Amnesty International.

Il convegno è organizzato in vista dell’imminente referendum dell’8-9 giugno

Spiega Michele Massaro: “L’Anolf è una diramazione della CISL che si interessa esclusivamente degli immigrati. Da noi funziona che siamo su tutto il territorio, Imperia, Sanremo e Ventimiglia e da noi si rivolgono particolarmente gli immigrati stanziali, quelli che stanno qui, per tutte le loro problematiche, che vanno dai permessi di soggiorno, cittadinanza, i bambini a scuola, accompagnamenti in questura, accompagnamenti in comune, cioè cerchiamo di renderci utili per loro. Oggi in particolare abbiamo sentito un po’ questa esigenza siccome andiamo incontro ai referendum sulla cittadinanza e siccome ognuno dice la sua e quindi cerchiamo di capire un po’ anche loro cosa vogliano, cioè non solo noi come italiani vedere cosa vogliamo ma anche loro se va bene una cosa o l’altra perché ogni sigla politica ha proposto la sua. Per noi non è male questa l’ultima che ci sta proponendo come i cinque anni che poi alla fine dei 5 anni vanno sempre sui 7-8 anni come quello attuale, 10 anni però se uno per prendere una cittadinanza bisogna aspettare anche 13-14 anni, perché puoi fare la domanda se hai tutti i requisiti entro 10 anni, ma poi dopo tutta la burocrazia che c’è va sempre sui 14-15 anni. Quindi noi cerchiamo di dare un input un po’ diverso sentendo la base. Come facciamo di solito nei nostri uffici. Vengono da noi e sentiamo le loro problematiche e ne sono tante purtroppo. Oggi come oggi tra il lavoro, alla casa, veramente siamo messi, non parlo solo della provincia di Imperia, chiaramente è un po’ estesa anche in tutta Italia, però le problematiche per loro ci sono e sono anche grosse. Quindi cerchiamo di capire da che parte possiamo andare, nella giusta direzione anche per loro.”

Il convegno si è occupato anche degli aspetti legati all’apprendimento della lingua italiana, come spiega Fabio Boero: “Parleremo di tutte quelle che sono le novità e ci prepariamo a questo Referendum. Io parlerò specificamente della certificazione B1 che è necessaria dal 2018, tutti gli aspetti di questa certificazione e cerchiamo di aiutare l’integrazione. Per quello che riguarda me e la certificazione linguistica ci sono sempre tante domande, c’è tanta paura, quindi cerchiamo di spiegare che cos’è una certificazione linguistica, come si affronta e quanto è comunque importante per l’integrazione conoscere la lingua del paese dove si vive.

Sono ormai cinque anni che sono nell’ambito dei diritti umani – prosegue Marco Scarella, vice responsabile della sezione Liguria di Amnesty International responsabile del gruppo di Imperia – e quando ho sentito questa proposta appunto di Anolf di poter collaborare nell’ambito della cittadinanza ci siamo assolutamente mossi per cercare di portare il nostro contributo nell’ambito proprio dei diritti umani, perché la cittadinanza è un concetto che fa parte di ognuno di noi e ci aiuta proprio nella vita sociale e di comunità. E quindi tutto ciò che è legato ai nostri diritti, ai nostri doveri e alla nostra partecipazione attiva all’interno proprio della comunità. Ed è per questo che abbiamo deciso di collaborare e di trovare in qualche modo una sensibilizzazione sul territorio che fosse proprio incentrata su far capire che cosa effettivamente è oggi la cittadinanza e cosa vuol dire oggi essere cittadino non solo italiano ma anche nel mondo.

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