Scatta il divieto di balneazione alla foce del Torrente Prino a Imperia. Il provvedimento, firmato dal sindaco Claudio Scajola, è entrato in vigore con effetto immediato dopo che le analisi dell’ARPAL hanno rilevato valori oltre i limiti consentiti.
Secondo quanto ricostruito, l’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente Ligure ha comunicato “l‘esito sfavorevole dei campioni routinari, per i parametri “Escherichia Coli” e “Enterococchi Intestinali” superati in data 27 aprile.
“Con decorrenza immediata sia chiuso alla balneazione il tratto di mare Foce Torrente Prino, situata nell’insenatura di foce del Torrente Prino, in sponda sinistra, delimitata da strutture artificiali“, si legge nell’ordinanza sindacale.
Il divieto rimarrà in vigore fino a nuove disposizioni. L’amministrazione comunale ha disposto l’installazione della cartellonistica informativa nelle zone interessate, come previsto dalla normativa vigente.
Vale la pena ricordare che la zona in questione è un’area normalmente non adibita alla balneazione, trattandosi della foce di un torrente. A pochi metri di distanza, però, si trova la spiaggia libera di Garbella.






