La provincia di Imperia brilla anche nel 2025 nella mappa delle Bandiere Blu, il prestigioso riconoscimento assegnato dalla Foundation for Environmental Education (Fee). Bordighera, Sanremo, Riva Ligure, Santo Stefano al Mare, San Lorenzo al Mare, Imperia e Diano Marina confermano la qualità delle loro acque.
La Bandiera Blu sventola per il settimo anno consecutivo sulle spiagge della città di Imperia
A ricevere il vessillo le spiagge di Borgo Peri, Borgo Marina e del Porto Turistico Marina di Imperia.
“Ricordo il grande lavoro avviato subito dopo il nostro insediamento nel 2018, che già l’anno successivo portò la città a ottenere per la prima volta questo prestigioso riconoscimento. Da allora, l’impegno sul fronte mare è stato costante: dalla messa in sicurezza alla tutela ambientale, fino alla valorizzazione e riordino delle sue aree più suggestive. Il nostro obiettivo è proseguire con determinazione su questo percorso di sviluppo. In questo senso, accogliamo con ancor maggiore soddisfazione il riconoscimento attribuito al Porto Turistico, che si sta preparando a ripartire e a diventare un fondamentale motore economico del territorio” dichiara il Sindaco Claudio Scajola.
“Da ormai sette anni Imperia si conferma Bandiera Blu, che significa rientrare in un gruppo ristretto di località turistiche di qualità e attente all’ambiente. La città cresce sempre di più, quest’anno arricchita anche dalla pista ciclabile, infrastruttura unica che sta avendo un successo straordinario anche a livello turistico. La Bandiera Blu rimane un importante veicolo di promozione turistica anche all’estero e proprio dai visitatori stranieri stiamo ricevendo i feedback più importanti riguardo alla riqualificazione della città che sta portando avanti l’Amministrazione del sindaco Claudio Scajola” dichiara l’assessore Gianmarco Oneglio.
Un risultato che mantiene l’Imperiese protagonista all’interno di una Liguria che, pur perdendo una località (Ceriale), si conferma prima regione d’Italia con 33 bandiere complessive.
Il vessillo blu viene assegnato considerando 32 parametri rigorosi, tra cui la qualità delle acque marine negli ultimi quattro anni, la funzionalità degli impianti di depurazione, la gestione dei rifiuti, l’accessibilità delle spiagge e la sicurezza per i bagnanti.
La novità di quest’anno è la richiesta ai Comuni di presentare un Piano d’Azione per la Sostenibilità 2025-2027. A livello nazionale, sono 246 i Comuni premiati (10 in più rispetto al 2024) per un totale di 487 spiagge certificate e 84 approdi turistici. Quindici i nuovi ingressi, mentre cinque località hanno perso il riconoscimento.






