“Manco avessi fornito acqua a tutta Oneglia“. Si sfoga così William Cifinelli, tra i titolari del bar pasticceria Brasil di via Don Abbo il Santo, dopo aver ricevuto una bolletta di Rivieracqua dall’importo di 8972,00 euro. “È fuori dal normale” aggiunge, sebbene questo sia solo l’ennesimo caso di bollette “pazze” recapitate dalla società che gestisce l’acqua nel Ponente Ligure.
Quasi 9000 euro, una cifra esorbitante anche se si tiene conto del periodo preso in esame, che riguarda gli ultimi due anni. “Io ho sempre pagato le bollette negli anni, ma arrivavano sempre cifre basse, 30, 40, 60 euro – spiega Cifinelli – poi con la voltura e un nuovo contratto ne era arrivata una da 1600, ma con due nuovi contatori aveva senso. A maggio del 2024 abbiamo ricevuto una fattura da 706 euro ed ora questa. Tra l’altro non l’ho manco ricevuta, l’ho dovuta cercare io“.
Rivieracqua invierà un tecnico per verificare l’esistenza di una perdita occulta, già fatta riparare, ma la fattura riguarda un periodo di gran lunga antecedente alla scoperta della stessa, nel quale non erano state riscontrate anomalie
La cifra, rispetto agli importi precedenti, mostra un aumento considerevole, che il gestore spiega in parte con la scoperta di una perdita occulta a dicembre dello scorso anno, che ha fatto prontamente riparare: “Sono andato di persona nella sede di Rivieracqua e ho spiegato la situazione – prosegue il gestore del bar – mi hanno detto di non pagare per il momento e mi hanno rilasciato un modulo da compilare con la richiesta di ricalcolo per perdita occulta. Loro poi manderanno un tecnico e ricalcoleranno la fattura“.
La perdita, però, sembra spiegare solo in parte la cifra monstre recapitata questo mese, tanto più tutta in una volta, considerando che la fattura riguarda un periodo che inizia con la lettura del 25 gennaio del 2023, quasi due anni prima della scoperta della perdita. “In tutto quel periodo le bollette avevano avuto importi bassi o normali, senza dare segno che ci fosse qualcosa di anormale” sottolinea Cifinelli, che prosegue: “Spero che prendano seriamente in mano la questione e valutino bene i consumi della perdita e i consumi effettivi nostri, che comunque non corrispondono a quelli che di solito hanno calcolato. E comunque non capisco perché mandare bollette così basse per due anni e ora 9000 euro tutti insieme, piuttosto mandatele con importi più alti ma giuste, non 20-30 euro e poi batoste del genere. Noi facciamo già fatica a mettere insieme gli stipendi, figuriamoci pagare una fattura così. Cose di questo tipo rischiano di mettere in ginocchio un’attività“.






