6 Maggio 2026 15:22

Sanremo: aggressione omofobica in città. Marco Antei (M.I.A. Arcigay Imperia) “Non è una “bravata”. È un’aggressione motivata dall’odio, dall’invidia e dall’ignoranza”

Un grave episodio di aggressione omofobica si è verificato nella serata di venerdì 6 giugno, intorno alle ore 21, sul lungomare Italo Calvino, nei pressi del parco dei cani.

Secondo quanto riportato, Gianfranco Testa, vicepresidente di M.I.A. Arcigay Imperia, e il suo compagno sono stati aggrediti verbalmente e fisicamente da tre individui in evidente stato di ebbrezza, che hanno rivolto loro insulti omofobi espliciti e offensivi. La situazione è rapidamente degenerata quando i tre hanno tentato un’aggressione fisica, costringendo la coppia a fuggire. Fortunatamente nessuno ha riportato ferite, ma la gravità dell’episodio resta indiscutibile.

A denunciare pubblicamente l’accaduto è Marco Antei, presidente dell’associazione: “Tre individui, in visibile stato di ebbrezza, hanno insultato la coppia con epiteti espliciti e offensivi, per poi tentare di aggredirli, costringendoli alla fuga. Fortunatamente, i due sono riusciti a mettersi in salvo senza conseguenze fisiche, ma l’episodio resta grave e inaccettabile.

Come presidente dell’associazione, denuncio pubblicamente il clima di crescente ostilità verso le persone LGBT+, anche nella città dei fiori. Chiediamo con forza una legge nazionale contro l’omolesbobitransfobia, che riconosca e punisca questi comportamenti con chiarezza e fermezza. E chiediamo che la politica, a tutti i livelli, smetta di tergiversare.

Serve un serio investimento educativo, a partire dalle scuole, con percorsi strutturati di educazione all’affettività e al rispetto delle differenze, che comprendano anche l’omoaffettività come dimensione normale e legittima dell’essere umano.

Abbiamo avuto un contatto diretto con la Polizia, che ci ha confermato di essere intervenuta prontamente: immediatamente dopo la segnalazione dell’aggressione, sono state inviate delle volanti sul posto. Purtroppo, all’arrivo degli agenti, gli aggressori si erano già allontanati e non è stato possibile rintracciarli sul momento.

Chiediamo infine al Comune di Sanremo, che più volte ci ha mostrato la sua vicinanza, e al Sindaco in prima persona, una presa di posizione netta e pubblica, che condanni senza ambiguità quanto accaduto e si impegni concretamente per la prevenzione di episodi simili.

Quanto accaduto non è una “bravata”. È un’aggressione motivata dall’odio, dall’invidia e dall’ignoranza. E noi non abbiamo alcuna intenzione di far finta di niente. Ribadiamo con forza quanto già espresso: la nostra vicinanza incrollabile a Gianfranco Testa, vittima di un atto vile e inaccettabile, e la nostra determinazione a combattere ogni forma di violenza e discriminazione. Allo stesso tempo, desideriamo sottolineare la solida intesa e la collaborazione positiva che da tempo esiste tra la nostra associazione e le forze dell’ordine, che anche in questo caso hanno mostrato tempestività e attenzione.

Continueremo a vigilare, a denunciare e a costruire insieme una società più giusta e sicura per tutte e tutti.

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