È andato a buon fine il primo test della navetta elettrica a guida autonoma che percorrerà la pista ciclabile di Imperia. Questo pomeriggio, 10 giugno, il mezzo ha completato con successo il primo viaggio vero e proprio dopo i controlli tecnici e la mappatura del percorso in 3D.
Il servizio sperimentale partirà entro fine giugno e durerà un anno intero
I cittadini potranno salire gratuitamente sulla navetta, che trasporta fino a 15 persone alla volta con una velocità massima di 25 chilometri orari. Solo dopo il periodo di prova, che vedrà a bordo anche la presenza di uno steward, l’amministrazione deciderà se introdurre il biglietto.
Presenti ai test l’assessore comunale Gianmarco Oneglio, l’ingegnere Carlo Capacci e i tecnici del Comune.
“Oggi è il primo viaggio, la prima partenza – spiega l’assessore Oneglio – dovremo riversare quello che è stato fatto ieri, la mappatura che è stata fatta ieri all’interno della macchina e oggi partirà. In seguito ci sarà la formazione degli steward di bordo e se tutto va come nelle tempistiche previste, entro la fine del mese partirà il servizio sperimentale.
Il servizio sarà gratuito, i cittadini potranno usufruirne. Dovranno avere un po’ di pazienza perché essendo sperimentale nei primi tempi la priorità sarà quella di riuscire a recuperare i dati che ci serviranno da inviare al Ministero per l’omologa.
Il Ministero vuole tutta una serie di dati del mezzo in diverse condizioni quindi in giornate soleggiate, di pioggia, di vento, di notte, con poco sole, con vento, in presenza di altri mezzi, anche con persone nelle vicinanze, una serie di prove anche di arresto, una serie di prove di ricarica, quindi tutta una serie di prove tecniche che il mezzo dovrà fare.
Infatti a volte magari il mezzo dovrà fare delle attività particolari, come magari l’attività per evitare ostacoli, oppure fermate improvvise. Tutte queste attività verranno programmate giornalmente in questo periodo di sperimentazione che durerà un anno e dopo tutti questi dati e queste relazioni tecniche che verranno fatte giornalmente dagli steward di bordo che sono formati apposta insieme a tutti i log che vengono presi dalla macchina, verranno mandate al ministero per avere l’omologa definitiva in modo che il mezzo possa girare autonomamente senza personale a bordo.
È previsto l’arrivo di altre due navette. La seconda navetta dovrebbe arrivare a breve, penso entro la fine di giugno o metà di luglio. La terza navetta che sarebbe quella un pochino di scorta entro il primo di ottobre.
Costi? Quelli previsti dal capitolato della navetta, il capitolato complessivo è un appalto integrato quindi ha una serie di costi complessivi che vengono accorpati e spalmati per le diverse navette.
Comunque una navetta mediamente costa tra i 350–450 mila euro completamente allestita. Poi ci sono dei costi per il software, per la manutenzione e per le assicurazioni ovviamente dei mezzi”.
“Questo progetto innovativo sta diventando realtà. Sarà un servizio ben integrato con la pista – ha dichiarato il Sindaco Claudio Scajola – Ritengo che contribuirà a migliorare ancora di più il modo di muoversi in città, collegando meglio e in modo efficiente i due centri urbani, con ricadute molto positive anche sull’offerta turistica”.
Primo test della navetta elettrica sul tracciato della pista ciclabile
A cura di Alessandro Moschi






