16 Aprile 2026 00:51

Imperia, guerra aperta dentro al PD. Segretario Berlanda: “Modaffari capogruppo atto grave e inaccettabile, lei Bracco e Bozzano si pongono oggettivamente fuori dal Partito”

In breve: L'intervento di Paolo Berlanda: "Piena solidarietà a Deborah Bellotti, se necessario metterò a disposizione il mio mandato"

Paolo Berlanda, Segretario Cittadino del Partito Democratico di Imperia, interviene in merito al recente avvicendamento nella carica di Capogruppo dello stesso PD all’interno del Consiglio Comunale di Imperia, che ha visto Loredana Modaffari prendere il posto della collega Deborah Bellotti.

A seguito della sua elezione, emersa però solamente tre giorni dopo, Modaffari aveva commentato sostenendo che non si trattasse di altro se non di un “normale avvicendamento“, in seguito al quale la fazione più “combattiva” del partito, incarnata da lei insieme a Ivan Bracco e Daniela Bozzano, avrebbe continuato a “lavorare insieme” a quella più moderata costituita dalla stessa Bellotti e da Edoardo Verda.

Deborah Bellotti non ha, però, tardato a rispondere, diffondendo questa mattina un comunicato nel quale dichiara senza mezzi termini che si sarebbe trattato di un “golpe“, nonché di un “un atto politico grave e deplorevole“.

L’intervento di Paolo Berlanda: “Piena solidarietà a Deborah Bellotti, se necessario metterò a disposizione il mio mandato”

Scrive Paolo Berlanda: “In merito agli ultimi avvenimenti e alle dichiarazioni apparse, anche attraverso i media, che coinvolgono il Partito Democratico della città di Imperia, in qualità di segretario del Circolo cittadino debbo assolutamente intervenire per fare chiarezza per i nostri iscritti, le nostre elettrici e i nostri elettori.

Il cambio del capogruppo del 10 giugno NON è un avvicendamento concordato bensì un’iniziativa presa in autonomia, seppure consentita dal regolamento comunale: si tratta di un atto grave e inaccettabile, in palese difformità con quanto stabilito dal Circolo cittadino fin dall’ingresso dei tre consiglieri provenienti da Imperia Rinasce e confluiti nel gruppo consiliare del Partito Democratico.

Il Circolo cittadino ha infatto votato, all’unanimità e fin da subito, due delibere nelle quali si affermava che l’ingresso dei 3 nuovi consiglieri si collocava all’interno delle regole del PD, che le iniziative di particolare rilievo e la comunicazione esterna andavano condivise, stabilendo inoltre espressamente che ogni modifica al gruppo consiliare andava concordata con il Direttivo stesso.

Ciò non è avvenuto: in diverse occasioni le modalità e i contenuti con le quali sono stati affrontati temi di rilevante interesse per la città si sono svolte senza un adeguato confronto all’interno del partito, abituato ad approfondire gli argomenti e a portarli all’esterno in modo unitario.

Nella mia veste di segretario ho adottato un’azione di tolleranza e dialogo, volta a rendere omogenea e quindi unitaria l’azione politica, attraverso incontri per affrontare le novità che si sono manifestate durante il mio mandato.

E’ evidente che ciò non ha pagato e non è stato sufficiente al punto che negli ultimi giorni è maturata l’escalation che ha portato alla modifica dell’organizzazione del gruppo consiliare.

Per evitare tale presa di posizione avevo ribadito ai protagonisti i precedenti atti deliberati dall’organo direttivo, atti che chiunque si voglia fregiare di rappresentare il Pd in consiglio comunale deve rispettare. E’ stata inoltre offerta una ulteriore disponibilità al dialogo a condizione del rispetto sostanziale delle decisioni assunte dal Direttivo, mettendo a disposizione anche il mio mandato se questo dovesse essere necessario. A nulla è valso e senza nessuno scrupolo si è arrivati a questa azione dirompente, con la quale i tre consiglieri che l’hanno effettuata si pongono oggettivamente al di fuori del partito democratico.

Porto piena solidarietà alla consigliera Deborah Bellotti che ha sempre operato come capogruppo, nel rispetto degli organi di partito e con il massimo impegno, per portare avanti la politica di opposizione seria e non settaria, nonostante le difficoltà da lei più volte segnalate.

Il Direttivo e tutti i suoi componenti sono informati della situazione e, come sempre, mi rimetto ad essi per procedere nell’interesse di tutti coloro che rappresentiamo.

Dopo un necessario confronto a tutti i livelli sarò in grado di valutare le nuove azioni da intraprendere fino, come anticipato, a mettere a disposizione se necessario il mio mandato“.

🔔 Resta sempre aggiornato! Iscriviti al nostro canale Telegram

📢 Hai una segnalazione? Scrivici a redazione@imperiapost.it o inviaci un messaggio su WhatsApp

📲 Seguici sui social! Non perderti le ultime news su:
Instagram Facebook TikTok YouTube

🎯 Vuoi far crescere il tuo business? Per la tua pubblicità contattaci su marketing@imperiapost.it

Condividi questo articolo: