Il Comune di Imperia, con determinazione dirigenziale del 23 giugno, ha disposto una proroga di 30 giorni alla scadenza della presentazione dei progetti di gestione degli impianti pubblicitari all’interno della città di Imperia.
Complessità dell’appalto, tempi di risposta del Comune e interesse a favorire la concorrenza tra le motivazioni fornite dall’Amministrazione
Lo slittamento del termine per l’invio è stata motivata sottolineando la complessità dell’appalto di PPP e del tempo necessario per preparare le offerte, oltre alla necessità di rispondere in maniera precisa agli operatori economici interessati in seguito all’invio delle FAQ pervenute in tempo utile e ricordando, infine, “l’interesse dell’Amministrazione a favorire la partecipazione e la concorrenza degli operatori economici concludendo positivamente tale procedimento“.
Il fine dell’avviso pubblico è l’affidamento in concessione esclusiva dell’autorizzazione all’installazione di nuovi impianti, nonché il riordino, la riqualificazione e la gestione degli impianti esistenti di proprietà del Comune
L’avviso pubblico, approvato lo scorso 10 aprile e pubblicato sull’Albo Pretorio in data 24 aprile, prevede l’affidamento in concessione esclusiva dell’autorizzazione all’installazione di nuovi impianti, nonché il riordino, la riqualificazione e la gestione degli impianti esistenti di proprietà del Comune.
A tal fine, agli operatori economici interessati è richiesto un progetto articolato in due sezioni: una per l’installazione di nuovi impianti pubblicitari su aree comunali; l’altra per la riqualificazione e gestione degli impianti affissionali comunali esistenti, inclusa la manutenzione ordinaria e straordinaria.
Il progetto dovrà includere una mappatura degli spazi disponibili, proposte per massimizzare la visibilità degli impianti, l’impiego di materiali ecologici e innovazioni tecnologiche. Inoltre, almeno il 30% della comunicazione digitale veicolata dagli impianti dovrà essere riservata a contenuti di interesse pubblico, istituzionale o culturale, come eventi comunali, emergenze, comunicazioni sociali.
La durata della concessione sarà compresa tra un minimo di 5 anni e un massimo di 9 anni. Il concessionario dovrà riconoscere all’Amministrazione Comunale un canone annuo di almeno 20.000 euro, oltre al Canone Unico Patrimoniale previsto dal regolamento comunale.






