Il Comitato Promotore del Referendum per l’abrogazione del piano della sosta torna sulla questione dei pettini della pista ciclabile e sulla conseguente perdita di parcheggi.
Le parole del Comitato contro il Piano Sosta: “Senza adeguate aree di sosta per l’intera giornata, è molto difficile chiedere ai residenti di utilizzare i mezzi pubblici al posto dell’auto privata”
“Recentemente, il Comune di Imperia, ha replicato alle numerose lamentele seguite alla
cancellazione di alcuni parcheggi per la realizzazione dei “pettini” della ciclabile. Desideriamo intervenire nel merito, per fare alcune precisazioni alla replica dell’Amministrazione che riteniamo, nei contenuti, fuorviante. Riguardo ai posti ricavati all’ex stazione ferroviaria di Oneglia, è opportuno segnalare che essi sono a disco orario. Il periodo di sosta consentito è sicuramente lungo (4 ore), ma risulta comunque limitato, e quindi inadeguato per residenti e lavoratori (che necessitano di potere parcheggiare per l’intera giornata). E’ opportuno sottolineare che questi posti sono attorniati da stalli che, a loro volta, sono regolamentati (a pagamento o a disco orario) quindi, per l’ennesima volta, non costituiscono una soluzione per lavoratori e residenti.
Anche per quanto riguarda il parcheggio in zona dogana, è importante precisare che, ad aumentare, sono stati solo i parcheggi a pagamento, non quelli liberi. Questa area di sosta è stata infatti realizzata in tre tranches: il piazzale originario (antistante lo stabilimento Agnesi), è stato reso a pagamento già da parecchio tempo. E’ stato poi realizzato un primo ampliamento (nell’area delle ex dogane), adibito a parcheggio libero; il piano della sosta voluto dal Comune circa un anno e mezzo fa, ha trasformato anche questo primo ampliamento in zona a pagamento, relegando i parcheggi gratuiti ad un ulteriore estensione, sempre realizzata nella zona delle ex dogane. Attualmente, nonostante la disponibilità di ulteriore spazio, non figurano lavori in corso per ulteriori allargamenti dell’area adibita a parcheggio. Di conseguenza, con l’ultimo ampliamento citato dall’Amministrazione, ad aumentare non sono stati i posti liberi, ma solo quelli a pagamento.
Quanto ai parcheggi previsti nell’area dove sorgerà il nuovo centro commerciale, va anzitutto osservato che essi risultano abbastanza distanti dal centro di Oneglia. Inoltre non è noto né quando saranno disponibili né, tantomeno, se pure su di essi graveranno delle restrizioni: ad esempio potrebbero essere riservati ai soli clienti del centro commerciale (come avviene già per altri supermercati cittadini), oppure essere anch’essi regolamentati da un disco orario.
Il Comune prosegue quindi con modifiche che penalizzano sistematicamente coloro che, per motivi più che giustificati (residenza o lavoro), necessitano di sostare in un’area per tutta la giornata, aggravandone di conseguenza la qualità della vita.
E’ opportuno anche notare che, senza adeguate aree di sosta per l’intera giornata, è molto difficile chiedere ai residenti di utilizzare i mezzi pubblici al posto dell’auto privata. Mezzi pubblici che, peraltro, non ci sono o forniscono un servizio del tutto inadeguato in termini di orari, frequenza e puntualità delle corse“.






