Si è concluso questa mattina, 15 luglio, presso il Tribunale di Imperia, il processo per stalking, maltrattamenti e sequestro di persona che vedeva imputato un 29enne. A pronunciare la sentenza di condanna il collegio presieduto dai giudici Carlo Alberto Indellicati, Francesca Eleonora Chiara Di Naro e Antonio Romano.
Durante la lunga fase istruttoria erano state ricostruite le responsabilità dell’uomo che, secondo i racconti emersi in aula, avrebbe sottoposto la compagna a minacce, aggressioni, sequestri e persino violenze sessuali (capi di imputazione da cui è stato poi assolto perché il fatto non sussiste).
Una situazione reiterata che ha costretto la donna a trasferirsi in un’altra città senza però risolvere il problema, anzi. Il 29enne, sempre secondo le ricostruzioni avvenute in aula, avrebbe continuato a pedinare la donna monitorando che non avesse una nuova relazione, minacciandola e picchiandola. Obbligandola insomma a perdere la sua libertà non potendo più uscire da sola per paura.
Il pubblico ministero Salvatore Salemi e la parte civile, rappresentata dall’avvocato Agata Armanetti, avevano chiesto una pena di 9 anni e 6 mesi di carcere mentre l’avvocato difensore, Luca Ritzu, aveva chiesto l’assoluzione, sostenendo la non credibilità della persona offesa.
Oggi è arrivata la sentenza di condanna a 6 anni e 10mila euro.






