17 Aprile 2026 04:20

Si intrufola in camera della vicina e la molesta nel sonno: 62enne assolto per mancanza di prove / La sentenza

Il Tribunale di Imperia ha assolto oggi il 62enne lombardo accusato di violazione di domicilio e violenza sessuale ai danni di una vicina di casa a Ventimiglia. Nell’ultima fase del processo il pubblico ministero aveva richiesto una condanna a 3 anni e 1 mese di reclusione mentre la difesa, rappresentata dall’avvocato Marco De Cobelli, aveva richiesto l’assoluzione.

La sentenza, emessa nella giornata del 17 luglio dal collegio presieduto dal giudice Carlo Alberto Indellicati, ha portato ad una assoluzione per carenza di prove.

La vicenda

L’uomo era finito a processo per un episodio risalente all’agosto 2019 quando, secondo l’accusa, si sarebbe intrufolato nell’appartamento della vittima sottoponendola a palpeggiamenti mentre dormiva. La donna aveva raccontato in aula di essersi svegliata sentendo delle mani sulle cosce e sui genitali, riconoscendo nell’aggressore uno dei vicini di casa in vacanza.

La sentenza di assoluzione per carenza di prove

Dopo aver ascoltato i testimoni e valutato le prove, il tribunale ha però ritenuto che i fatti contestati non siano sufficientemente provati, disponendo l’assoluzione dell’imputato.

La parte offesa era rappresentata dagli avvocati Sandro Sorbara (foro di Aosta) ed Emmanuele Serlenga (foro di Torino) e, in attesa delle motivazioni della sentenza, gli avvocati valuteranno se proporre o meno l’appello ai fini civilistici.

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