Questa mattina il vice presidente della Regione Liguria, con delega anche alla biodiversità, Alessandro Piana, ha fatto tappa a Imperia per visitare il nido di tartaruga Caretta caretta sulla spiaggia della Conca d’Oro.
All’incontro erano presenti anche rappresentanti dell’Acquario di Genova, di Arpal e i biologi dell’associazione Delfini del Ponente, che hanno illustrato al vice presidente le caratteristiche del nido, le modalità previste per la possibile schiusa, il ruolo delle temperature e l’importanza del data logger installato per monitorare i parametri ambientali.
Durante la visita sono emerse anche alcune criticità e richieste tecniche e organizzative. In particolare, è stata proposta l’elaborazione di un protocollo d’intesa regionale che uniformi le pratiche operative in occasione della scoperta di nidi di tartaruga, fenomeno in costante aumento negli ultimi anni.
Alessandro Piana: “Definire un protocollo d’intesa che metta in rete le forze in campo”
“Non è la prima volta che assisto a un evento simile – ha dichiarato il vice presidente – già lo scorso anno ho potuto vivere l’emozione della schiusa di un nido, restando in contatto costante con i volontari. Quest’anno in Liguria contiamo nove nidi di Caretta caretta, tre dei quali proprio in provincia di Imperia. È un risultato che premia anche il lavoro straordinario di Arpal, dell’Ufficio biodiversità, della Guardia Costiera e dei tanti volontari impegnati sul territorio”.
“Insieme a loro – ha aggiunto – vogliamo definire un protocollo d’intesa che non solo metta in rete le forze in campo, ma che aiuti anche a informare e sensibilizzare la popolazione su come comportarsi in caso di avvistamenti o nuove nidificazioni”.






