Sabato 2 agosto alle ore 17,30 verrà inaugurato il Centro di Documentazione Storica intitolato a Leone Adriano in Piazza Brigata Liguria a Torria, frazione di Chiusanico. Il Centro nasce grazie all’attività del Comitato Civico no profit “Vivitorria.Futuro“, nato nel 2023 con fini culturali e ricreativi.
L’appuntamento in Piazza Brigata Liguria alle ore 17,30
Con la costituzione del Comitato no profit “Vivitorria.Futuro”, alcuni pensionati ultranovantenni, coordinati dal pensionato più giovane, si sono occupati dapprima di censire, fotografarne lo stato e mappare 38 Piloni (Edicole Votive) e 4 Croci Votive – tutte insistenti sul territorio della Frazione Torria del Comune di Chiusanico – e in seguito, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, si è deciso di lanciare l’iniziativa “adotta un Pilone”.
Il progetto ha ottenuto un grande successo con numerose adozioni per eseguire le ristrutturazioni e/o la ricostruzione dei manufatti rispettando le caratteristiche originarie dalle foto d’epoca ritrovate.
Successivamente si è proceduto con la scrittura di ricordi su usi, costumi, tradizioni, pratiche agricole e soprannomi delle famiglie dei personaggi del passato, fotografato la situazione abitativa nel paese tra inizio anni 50 ed inizio anni 70 e raccolto circa 4000 foto storiche con la collaborazione di alcuni abitanti del paese.
A questo lavoro ha contribuito anche una pensionata ex insegnante elementare per la parte usi e costumi di giochi e usanze religiosi del passato, la quale ha segnalato la necessità di liberare alcuni locali della Curia, perché in vendita, ove lei molti anni fa fece accatastare, salvandolo dal macero, parte dell’Archivio storico del vecchio Comune di Torria.
Gli stessi locali, inoltre, erano anche stati usati per depositarvi i vecchi libri della biblioteca del paese, quelli dell’ex scuola elementare di Torria (insieme ai documenti) e quelli provenienti dalla canonica dell’ex parroco, oltre a numerosi ricordi.
A questo punto il pensionato più giovane e l’ex insegnante elementare, con la compagnia dei pensionati ultranovantenni, hanno iniziato a catalogare i documenti e i libri, trovandone alcuni risalenti al Regno di Sardegna, oltre a una pratica completa riguardante il terremoto del 1877, il censimento completo del 1911, alcune circolari del ventennio, dei libri del 1600-1700-1800 e altro ancora.
Alla luce del lavoro imponente ed importante che ne è venuto fuori il Sindaco Ing. Giovanni Agnese ha messo a disposizione i tre locali dell’ex scuola elementare, ove in due si è provveduto a mettere documenti e libri su scaffali ed armadi e a numerare gli stessi e i propri ripiani.
I libri e i documenti sono stati altresì inseriti in un elenco in formato Excel per facilitarne la futura fruibilità. Nella terza sala, inoltre, si è provveduto a ricostruire un’aula d’epoca con banchi in legno, cattedra, lavagna, cartine d’epoca e abecedari oltre a esporre i vecchi giochi dell’Asilo, come giostra, cavallino, lego ante litteram ecc.
Ulteriori documenti storici sono venuti ultimamente alla luce e il comitato li sta catalogando. Il Comune ha fatto, inoltre, installare anche un grande schermo per la visione delle foto raccolte, oltre a pompe di calore per riscaldare in inverno e per rinfrescare d’estate e a collocare le targhe di intitolazione del sito e delle tre sale.
Il comitato “Vivitorria.Futuro” spera in una rapida inaugurazione per rendere il tutto fruibile, a cura di volontari del comitato, con aperture settimanali e/o su appuntamento per visione di documenti storici e foto d’epoca, consultazione di libri antichi e presa in prestito dei libri in buone condizioni per la lettura.
Tra i progetti futuri ci sarà la geolocalizzazione di tutti i Piloni (edicole Votive), con la numerazione assegnata in fase di bando di adozione ed il relativo nome in dialetto, oltre all’idea – se finanziato da qualche ente – di realizzare un volumetto con foto di com’erano e come sono, con suggerimento di percorsi turistico-paesaggistici-culturali.
Un altro desiderio, o meglio sogno, sempre se finanziato da qualche ente, sarebbe quello di pubblicare un libro su quanto scritto in collaborazione con gli ultranovantenni, riguardante il passato di Torria e dei suoi abitanti.
Il Comitato avrà anche bisogno di un supporto tecnico per la corretta conservazione di tutta la documentazione.






