L’ex Governatore della Regione Liguria Giovanni Toti ha annunciato questa mattina le sue dimissioni da presidente di “Noi Moderati“, partito che aveva fondato nel 2022 insieme a Maurizio Lupi e Luigi Brugnaro. “È un ruolo che non ho mai esercitato – commenta Toti in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera – È giusto che lo lasci a chi ha voglia, tempo e passione“.
Le dimissioni da Presidente di Noi Moderati saranno ufficiali a partire dal Congresso nazionale di oggi pomeriggio
Contestualmente alle sue dimissioni, che saranno ufficiali a partire da questo pomeriggio nell’ambito del Congresso Nazionale di Noi Moderati, l’ex presidente della Regione ha annunciato il ritiro da ogni tipo di attività politica attiva: “Anziché fare politica in prima persona, farò il telecronista – prosegue Toti nell’intervista – Ho avviato un’agenzia di comunicazione e sono tornato a scrivere“.
Per il futuro del partito, Toti suggerisce come sua erede Ilaria Cavo, “donna capace ed esperta, con la mia stessa visione politica“, pur non escludendo un suo ritorno, magari a fianco della discesa in campo di Pier Silvio Berlusconi: “Per uno di famiglia sarei disposto a tornare indietro“.
Gli anni da presidente della Regione Liguria e il patteggiamento per corruzione
Giovanni Toti, 56 anni, è stato presidente della Regione Liguria dal 2015 al luglio dello scorso anno, quando si è dimesso in seguito al coinvolgimento nell’inchiesta che lo accusava di corruzione per l’esercizio della propria funzione e finanziamento illecito ai partiti, per la quale lo scorso dicembre ha patteggiato una pena di due anni e tre mesi di reclusione, convertita in 1620 ore di lavoro da svolgere nella sede genovese della Lilt, Lega Italiana per la Lotta ai Tumori, attività cominciata nel febbraio di quest’anno.






