La Squadra Mobile della Questura di Imperia ha chiuso una importante inchiesta antidroga con un bilancio finale di 14 persone nel registro degli indagati per un traffico di stupefacenti (ecstasy e MDMA) organizzato tra Olanda e Italia.
Il modus operandi per questa compravendita di droga si basa sull’invio di pacchi postali riempiti di sostanze stupefacenti e consegnati agli acquirenti tramite corrieri compiacenti.
A capo dell’organizzazione, secondo le indagini, sembra esserci un 28enne egiziano chiamato “Mido“, attualmente difeso dall’avvocato Ramadan Tahiri, in carcere dal 2024 proprio per queste accuse di traffico di stupefacenti.
Il nordafricano nel 2019, mentre era in regime di semilibertà presso il carcere di Imperia, avrebbe lasciato l’Italia, raggiungendo l’Olanda proprio per gestire questo giro di droga internazionale. I pacchi arrivavano infatti in Italia nelle mani dei 14 indagati che, a loro volta, li consegnavano ai destinatari. I soldi ricevuti da questa compravendita venivano poi riversati con pagamenti intestati a “Mido” ed effettuati tramite Wester Union nelle sedi di Oneglia e Porto Maurizio, oppure ricaricando la PostePay.






