Stop al referendum sui parcheggi. Ieri sera la Commissione comunale per i referendum si è riunita per esaminare la proposta referendaria presentata dal Comitato promotore del referendum abrogativo sul piano della sosta. L’esito è stato negativo: con 5 voti contro 1, la commissione ha deliberato la non ammissibilità della richiesta.
Una decisione che chiude, almeno per ora, la strada al referendum che avrebbe dovuto permettere ai cittadini di esprimersi sull’attuale piano della sosta comunale
La Commissione, presieduta dal Giudice Indellicati (nominato dal Tribunale) e composta dagli avvocati Francesco Gallarati (docente di Diritto Amministrativo dell’Università di Genova nominato dalla maggioranza del consiglio comunale), Luigino Montarsolo di Genova (nominato dall’opposizione consiliare) e Giuseppe Franco Ferrari (amministrativista e docente dell’Università Bocconi, anche lui di nomina della maggioranza) e dai dirigenti Rosa Puglia e Manolo Crocetta, era stata nominata dal Consiglio comunale proprio per valutare l’ammissibilità delle proposte referendarie.
Nei prossimi giorni il Comune renderà pubblico sul sito istituzionale il verbale della seduta con le motivazioni che hanno portato alla bocciatura del quesito referendario.
Da quanto si apprende, comunque, a far propendere per la bocciatura sarebbe stato il legame fra il referendum e le entrate del Comune con particolare riferimento agli incassi per la sosta a pagamento dei veicoli. Sarebbero inoltre stati contestati anche alcuni errori formali nella stesura del quesito referendario.






