La Provincia di Imperia ha deliberato il pagamento di 169.801,98 euro al Comune di Taggia come indennizzo per i disagi causati dalla discarica di Collette Ozotto e le penalità versate dai comuni inadempienti sulla raccolta differenziata.
Rifiuti, la Provincia liquida 169mila euro di indennizzi a Taggia
La cifra, stabilita con determinazione dirigenziale, deriva da una convenzione firmata nel 2010 tra l’ATO rifiuti provinciale e il Comune di Taggia “per la realizzazione dell’impianto unico provinciale per il trattamento dei rifiuti con annessa discarica di servizio nel sito di Colli“.
L’accordo prevedeva che “a compensazione del maggior disagio ambientale subito dal Comune di Taggia fosse riconosciuto un indennizzo pari a 1,50 euro per tonnellata di rifiuto smaltito presso la discarica“. Gli importi liquidati ora coprono le annualità dal 2015 al 2023, con cifre che vanno dai 1.995 euro del 2021 ai 23.930 euro del 2016.
La convenzione stabiliva anche “un sistema penalizzante e premiante nei confronti dei Comuni” per incentivare la raccolta differenziata. “L’importo relativo alle penalità per il non raggiungimento degli obiettivi prefissati è stato fissato pari a 20 euro per ogni tonnellata di rifiuti indifferenziati eccedente quella prevista dalla programmazione“.
Di queste penalità, “una percentuale pari al 40% a favore del Comune di Taggia e il restante 60% a favore della Provincia di Imperia, con la finalità di finanziare progetti di investimento sulla raccolta differenziata”.
Non si tratta del primo versamento: la Provincia aveva già liquidato a Taggia oltre 2,2 milioni di euro negli anni precedenti. Nel documento si fa riferimento a determinazioni del 2016, 2019, 2022 e 2024 per un totale di circa 2.205.951 euro già erogati dal 2011 al 2022.
“La somma residua pari a 233.931,71 euro verrà versata successivamente, quando sarà incassata, quali indennizzi e penali per il Comune di Taggia, dai Comuni che alla data odierna non hanno ancora adempiuto“.
Questo significa che alcuni comuni della provincia non hanno ancora pagato le penalità dovute per il mancato raggiungimento degli obiettivi di raccolta differenziata, ritardando così il versamento completo degli indennizzi a Taggia.






