Il Comune di Imperia ha emesso un decreto di esproprio d’urgenza per permettere i lavori riguardanti l’allargmento di via Agnesi. L’intervento riguarda Via Agnesi, Via Serrati, Via Aurelia, Via Santa Lucia, Via Magenta e Via Diano Calderina.
I cantieri dovrebbero iniziare il 25 agosto 2025, come stabilito dal cronoprogramma approvato. Il progetto è suddiviso in due lotti, con un quadro economico complessivo già approvato dalla Giunta e dal Consiglio comunale. L’obiettivo è completare i lavori entro il 31 dicembre 2026.
“L’Amministrazione comunale ha già avviato le procedure di trattativa bonaria con i singoli soggetti privati”, si legge nel decreto.
Gli espropri interessano numerose particelle catastali, divise tra i due lotti di lavoro. Nel primo lotto sono coinvolte 7 proprietà, mentre il secondo lotto ne riguarda ben 22. Le aree da espropriare comprendono terreni, negozi, box auto e persino una porzione della Casa di Riposo Pensionati di Imperia.
Le stime degli indennizzi sono state elaborate dal geometra Roberto Bonura. I valori variano a seconda del tipo di proprietà:
- Per i terreni agricoli: fino a 289 euro
- Per le aree urbane: da 25 euro al metro quadro
- Per i negozi: fino a 1.500-2.500 euro al metro quadro
- Per i box auto: da 1.900 a 2.800 euro al metro quadro
Il caso più complesso riguarda un’attività di parrucchiere che dovrà chiudere durante i lavori. “Oltre all’indennizzo relativo al mero valore commerciale dell’immobile dovranno essere aggiunti inoltre anche un indennizzo per l’interruzione dell’attività“, specifica la perizia. L’indennizzo totale previsto per questa situazione arriva a 45.592 euro.
I proprietari che non condividono la stima dell’indennizzo possono presentare opposizione. “L’espropriato può chiedere la nomina dei tecnici e formalizzare l’opposizione alla stima”, precisa il decreto.
Chi accetta l’indennizzo proposto ha diritto a un acconto dell’80% una volta che l’Amministrazione avrà impegnato le somme necessarie.






