I consiglieri di minoranza Daniela Bozzano e Ivan Bracco (PD) alzano la voce contro l’amministrazione comunale di Imperia. Al centro della polemica la scuola elementare di piazza Ulisse Calvi, dove alcuni genitori di bambini con difficoltà motorie hanno segnalato problemi di sovraffollamento e ostacoli nei locali appena ristrutturati.
Bracco, insieme alla consigliera Daniela Bozzano, ha chiesto per due volte – a maggio e giugno – di poter accedere ai locali per verificare la situazione. “Risposte pari a zero“, denuncia il consigliere, che hanno presentato una istanza al Prefetto e al Difensore Civico.
Scuola di Piazza Calvi, il PD denuncia: “Nessuna risposta sui problemi di accessibilità”
“La città di Imperia, che unisce e non discrimina. Ma in quale film? Nel mese di maggio scorso, alcuni cittadini, madri e padri di bimbi con difficoltà motorie, mi segnalavano problemi di sovraffollamento e di presenza di ostacoli nei locali, appena ristrutturati della scuola elementare di piazza Ulisse Calvi.
Al fine di verificare quanto asserito dai genitori insieme alla Consigliera Bozzano Daniela abbiamo richiesto agli Uffici competenti del Comune di Imperia, la possibilità di poter accedere ai locali per appurare la situazione e tranquillizzare così i genitori sull’effettiva situazione.
Abbiamo inviato due richieste una a maggio e una giugno, risposte pari a zero. Ora procederemo alla segnalazione agli organi competenti perché procedano secondo la normativa per poter accedere.
Questo silenzio assordante per una segnalazione così importante dimostra ancora una volta l’assoluta distanza che esiste tra chi amministra e i cittadini in questo caso i più deboli .
La mancanza di sensibilità in questi ambiti dimostra appieno il fallimento della missione dell’Amministrazione Comunale che è deputata come primo Ente dello Stato al servizio dei cittadini e del sociale!
Purtroppo abbiamo un’Amministrazione che sta svolgendo il ruolo di impresario edile dimenticandosi totalmente dei più deboli, e dei servizi ai cittadini, infatti pulizia, trasporti, sanità e servizi ai più deboli sono sotto gli occhi di chi vuole vedere. Imperia ha bisogno di vivere non di soffocare.






