Non è bastato invertire il senso di marcia in via Agnesi per risolvere i problemi di viabilità. Nonostante l’ordinanza che ha cambiato la direzione della strada interessata dai lavori di allargamento, il traffico nel centro di Oneglia resta pesantemente congestionato.
Se i disagi non hanno raggiunto i livelli critici di mercoledì, la situazione rimane comunque difficile per automobilisti e residenti
I problemi maggiori li stanno vivendo chi scende da monte verso il centro città, ma le code si formano un po’ ovunque. A fare da collo di bottiglia sono via Garessio, il semaforo sul ponte Impero e via des Geneys, dove si creano lunghe file soprattutto negli orari di punta quando il traffico è più intenso.
Il nuovo senso unico ha inoltre creato un effetto collaterale non previsto: un notevole aumento del passaggio di veicoli nella piccola e stretta via Giovanni Bresca, che ora si trova a dover sopportare un carico di traffico ben superiore al normale.
Come stabilito dall’ordinanza dirigenziale 346 del 27 agosto, via Agnesi ora va percorsa “dall’intersezione con via G.M. Pira sino all’intersezione con via G. Bresca in senso unico da levante verso ponente“. Chi scende da Capo Berta può quindi transitare in via Agnesi per dirigersi verso l’entroterra. Per chi viene invece dalla rotonda delle carceri, “direzione obbligatoria a destra all’intersezione con via G. Bresca per tutti i veicoli”.
Il provvedimento resterà in vigore fino al termine dei lavori della ditta Giuggia Costruzioni.

















