È stato giudicato per direttissima l’uomo arrestato dopo aver tentato di entrare in un’abitazione non sua in via Amendola, a Imperia.
I fatti sono avvenuti il 15 giugno 2026. Secondo quanto ricostruito, l’uomo difeso dall’avvocato Ramadan Tahiri, avrebbe cercato di introdursi all’interno dell’appartamento sfondando la porta d’ingresso. All’interno della casa non è stato trovato nessun segno di furto.
Dopo l’intervento delle forze dell’ordine, l’uomo è stato arrestato e portato davanti al giudice per il rito direttissimo. L’udienza si è conclusa con la scarcerazione a fronte della richiesta di scuse e della volontà di risarcire il danno.






